mercoledì 24 dicembre 2008

Un altro anno se ne va....


Un altro anno ci sta salutando, ormai mancano pochi giorni. Il 2008 è sicuramente da ricordare per il mondo dello sport: dalle storiche e vincenti Olimpiadi di Pechino ai vari successi di ascolti in molti sport in continua crescita.
Nel calcio è stato il 2008 del Manchester United campionde del mondo, d'Europa e d'Inghilterra (oltre al pallone d'oro Cristiano Ronaldo). In Italia c'è stata la supremazia dell'Inter campione d'Italia per la sedicesima volta nell'anno del centenario. Anche in questa stagione sta dimostrando di essere la squadra da battere, chiudendo con 6 punti di vantaggio sulla Juventus e 9 sul Milan.
Per il 2009 attendiamo con ansia la doppia sfida proprio contro i Red Devils, per verificare le nostre ambizioni in ambito Champions. Ibra pallone d'oro sarebbe il sogno, possibile solamente con il tanto atteso salto di qualità in campo europeo.
Insomma un 2008 positivo e un 2009 con tante attese e paure. Noi saremo qui, come sempre.

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti!!

sabato 20 dicembre 2008

Champions League, sarà Inter-Manchester United

Il sorteggio di Nyon è stato malefico: l'Inter se la vedrà con i campioni in carica del Manchester United. Una sfida dal fascino indescrivibile, gli stimoli non mancheranno di sicuro. Mourinho accontentato, ora l'esame europeo ci aspetta....
Per le altre italiane le cose non sono andate meglio: la Juve se la vedrà con il Chelsea, mentre per la Roma c'è l'insidia Arsenal. E' Italia contro Inghilterra, chi avrà la meglio??

Il quadro completo degli ottavi:

Chelsea-Juventus
Villarreal-Panathinaikos
Sporting Lisbona-Bayern Monaco
Atletico Madrid-Porto
Lione-Barcellona
Real Madrid-Liverpool
Inter-Manchester
Roma-Arsenal

mercoledì 17 dicembre 2008

Per non dimenticare....

Posto qui un video per non dimenticare una delle pagine più buie della storia del calcio italiano





1994-2006, dodici anni di furti. Per non dimenticare....

martedì 16 dicembre 2008

Inter - Chievo 4-2, highlights e interviste

Tutti i goal di Inter-Chievo e l'intervista al "man of the match" Zlatan Ibrahimovic


lunedì 15 dicembre 2008

E' la Juve la vera anti-Inter. Milan disastroso

La Juventus batte 4-2 il Milan nel posticipo della 16° giornata e rimane a -6 dalla capolista Inter. Del Piero e company si confermano la vera antagonista dei nerazzurri in questo campionato.
Discreta partenza Milan nei primi minuti, ma è tutto un flop perchè la Juve sale subito in cattedra: al 15' fallo di Jankulovsky su Del Piero. Rigore netto trasformato dallo stesso capitano. La replica rossonera c'è ed è affidata ad Ambrosini (che errore!!) e a Pirlo (punizione). Sono le prove che al 31' portano al pareggio di Pato su assist di Ronaldinho. A questo punto esce il carattere Juve: 2-1 firmato da Chiellini 3' dopo (colpo di testa su calcio d'angolo), e 3-1 al 41' con Amauri lasciato colpevolmente libero di colpire.
Nella ripresa il Milan ci prova e al 56' accorcia le distanze con un tiro di Ambrosini toccato da Chiellini, la cui deviazione spiazza Manninger. I rossoneri ora ci credono e provano ad attaccare, ma la Juve risponde bene. Poi arriva l'espulsione di Zambrotta che atterra un De Ceglie in fuga. Milan in dieci e rimonta compromessa.
Infatti sono di nuovo gli uomini di Ranieri ad avere in mano il pallino del gioco: al 69' poker vincente ancora grazie ad Amauri. Poco dopo Del Piero colpisce (clamorosamente) un palo.
La partita volge al termine senza ulteriori squilli. E' la vittoria del gruppo Juve, di Ranieri, di Del Piero, di Amauri, di Sissoko, dei giovani Marchisio e De Ceglie. Ora è ufficiale: la Juve è l'unica squadra che potrebbe dar fastidio alla corazzata Inter.



Ecco le mie personali pagelle:

JUVENTUS-MILAN 4-2 (primo tempo 3-1)

MARCATORE: Del Piero (J) al 16’, Pato (M) al 31’, Chiellini (J) al 34’, Amauri (J) al 41’ p.t.; Ambrosini (M) all’11’, Amauri (J) al 24’ s.t.

JUVENTUS (4-4-2): Manninger 6,5; Grygera 6, Mellberg 6,5, Chiellini 7, Molinaro 6,5; Marchionni 6, Sissoko 7(dal 43’ s.t. Zanetti s.v.), Marchisio 7, Nedved 6(dal 30’ p.t. De Ceglie 7); Amauri 8(dal 44’ s.t. Iaquinta s.v.), Del Piero 6,5. (Chimenti, Ariaudo, Salihamidzic, Giovinco). All. Ranieri 7.

MILAN (4-3-2-1): Abbiati 6; Zambrotta 5, Maldini 6, Kaladze 4, Jankulovski 4,5; Emerson 5(dal 1’ s.t. Shevchenko 4), Pirlo 5, Ambrosini 6(dal 28’ s.t. Antonini 5); Seedorf 5, Ronaldinho 6; Pato 5(dal 30’ s.t. Inzaghi 5,5). (Dida, Senderos, Favalli, Cardacio). All. Ancelotti 5.

ARBITRO: Rizzoli 6.

NOTE: paganti 6.417, abbonati 18.445. Ammoniti Emerson, Mellberg, Ambrosini, Sissoko. Espulso Zambrotta per doppia ammonizione. Recupero 2’ p.t., 3’ s.t.

domenica 14 dicembre 2008

King Ibra, 4-2. Sempre più soli

Buonasera a tutti, scusate per l'assenza in questa settimana. Purtroppo alcuni problemi non mi hanno dato tempo per postare qualche articolo. Invece oggi sono qui, a commentare l'ennesima vittoria dell'Inter (la settima consecutiva in campionato). Già nei primi minuti gli uomini di Josè mettono una seria ipoteca sulla partita grazie al goal di Maxwell (3'). Primo tempo con poche emozioni: l'Inter spinge poco rendendosi pericolosa solamente con un colpo di testa di Stankovic che trova una grande risposta di Sorrentino. Chievo non pervenuto.
Nella ripresa ecco il colpo a freddo di Deki che conclude con un gran sinistro dal limite una splendida azione targata Maicon (cross) e Ibra (assist di tacco). La domenica sembra prendere una direzione tranquilla per gli interisti, ma ecco che in 15' il Chievo trova un uno-due devastante con Pellissier (tiro da fuori) e Bentivoglio (errore difensivo): incredibile, è 2-2. L'Inter esce dal suo quarto d'ora di letargo e ricomincia a spingere. Mourinho getta nella mischia Balotelli, Crespo e Figo. E' proprio il portoghese ha rendersi spesso pericoloso con traversoni e giocate. Al 34' Ibra pensa che sia ora di chiuderla qui: bell'azione di Figo, assist di Maicon e imperiale stacco di Zlatan. E' il goal che allontana la paura. Dieci minuti dopo si ripete con un terrificante destro dal limite su assist di Deki.
E' il 4-2 finale, l'Inter vola sempre più solitaria in testa alla classifica. Stasera godiamoci la "guerra" tra le due pretendendi al "momentaneo" secondo posto.


Come di consueto, ecco le mie personali pagelle sull'incontro:

INTER-CHIEVO 4-2
(primo tempo 1-0)
MARCATORI: Maxwell (I) al 3' p.t.; Stankovic (I) al 2', Pellissier (C) al 6', Bentivoglio (C) al 20', Ibrahimovic (I) al 34' e al 43' s.t.
INTER (4-3-1-2): J. Cesar 6; Maicon 7, Cordoba 6, Samuel 6, Maxwell 6,5(dal 26' s.t. Figo 7); Zanetti 6,5, Cambiasso 6,5, Muntari 6(dal 22' s.t. Crespo 5); Stankovic 7; Ibrahimovic 8, Obinna 5,5(dal 19' s.t. Balotelli 5,5). (Orlandoni, Burdisso, Chivu, Jimenez). Allenatore: Mourinho 6,5.
CHIEVO (4-5-1): Sorrentino 6,5; Morero 5,5, Frey 5,5, Yepes 5,5, Mantovani 6; Luciano 6(dal 41' s.t. Anastasi s.v.), Italiano 5,5, Langella 5(dal 14' s.t. Esposito 5,5), Bentivoglio 6, Marcolini 6; Pellissier 6,5. (Squizzi, Moro, Scardina, D'Anna, Rigoni). Allenatore: Di Carlo 6.
ARBITRO: Bergonzi di Genova 6,5.
NOTE: giornata piovosa, terreno rizollato in buone condizioni, spettatori 35.000. Espulso al 37' s.t. Morero per doppia ammonizione. Ammoniti: Muntari, Stankovic (diffidato), Mantovani, Ibrahimovic e Yepes. Angoli 5-4 per l'Inter. Recupero: 3', 3'.

lunedì 8 dicembre 2008

Inter statosferica, Lazio ridimensionata

Straordinaria prova di superiorità mostrata dalla capolista Inter nella sfida di sabato contro la Lazio. Un 3-0 all'Olimpico che lancia i nerazzurri verso un primato sempre più solido. Infatti anche se i punti di vantaggio su Juve e Milan rimangono 6, questa vittoria conferma chi tra le tre sia la vera squadra da battere: l'Inter.
La partita si mette subito benissimo per Zanetti e company: al secondo minuto cross di Muntari e imperiale stacco di Walter Samuel, 1-0. I nerazzurri sono padroni del campo e quasi mai soffrono lo sterile pressing laziale. Sul finale del primo tempo il colpo del definitivo ko che arriva grazie ad un autogoal di Diakite su cross di Maicon. In precedenza da notare lo straordinario gesto atletico di Zlatan Ibrahimovic che col tacco arriva a toccare il cielo (video nel finale del post). Nella ripresa la musica non cambia, perchè è ancora l'Inter a fare la partita e a sfiorare il terzo goal con Crespo. Rete che arriva al 55' con un perentorio stacco di Ibra che insacca alle spalle di Carrizo (assista di Cambiasso su punizione). A questo punto i nerazzurri dovrebbe rallentare la presa, invece continuano a pressare fino all'ultimo minuto come vuole mister Josè, e alla fine la Lazio crea solo un paio di azioni pericolose con Zarate e una punizione giustamente annullata a Kolarov.
La sfida termina 3-0. E' un'Inter di un altro pianeta in questo periodo, pronta a scappare via. Domenica per noi c'è il Chievo, gara da non sottovalutare perchè a volte le migliori sorprese (in negativo per noi) possono uscire proprio da qui. In più c'è Juventus-Milan, pronte più che mai a distruggersi a vicenda. Ci sarà da divertirsi, potete starne certi ;-)


E come al solito ecco le miei personali pagelle:

LAZIO-INTER 0-3
(Primo tempo 0-2)
MARCATORI: Samuel (I) al 2', Diakite (L), su autorete, al 48' p.t.; Ibrahimovic (I) al 10' s.t.
LAZIO (4-3-3): Carrizo 6; De Silvestri 6; Diakite 5,5, Rozenhal 5,5, Kolarov 5,5; Dabo 5,5(dal 1' s.t. Brocchi 5,5), Ledesma 5, Mauri 5; Foggia 6(dal 32' s.t. Meghni s.v.), Pandev 6(dal 31' p.t. Rocchi 5), Zarate 6. (uslera, Cribari, C.Manfredini, Radu.). All: Rossi 6.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 7, Cordoba 6,5, Samuel 7, Maxwell 6,5; J. Zanetti 6,5, Cambiasso 6,5, Muntari 7(dal 33' s.t. Figo s.v.); Stankovic 6(dal 41' s.t. Mancini s.v.); Cruz 6(dal 28' p.t. Crespo 5,5), Ibrahimovic 7,5. (Orlandoni, Materazzi, Burdisso, Quaresma.). All: Mourinho 7.
ARBITRO: Orsato, di Schio (Vicenza).
NOTE - Spettatori 50.000. Ammoniti Stankovic, Maxwell, Diakite, Brocchi e Zarate per gioco scorretto, Julio Cesar per proteste. Angoli 6-5. Recuperi: p.t. 3', s.t. 3'.


Ed ora i video: il tacco magico di Ibra




Gli highlights della partita





E per finire le interviste a Samuel e Mourinho


sabato 6 dicembre 2008

Fantamagic: formazione 15° giornata

Ecco gli undici titolari schierati da coach Granatiero per la sfida contro F.C. Grifondoro:

Julio Cesar
Maicon
Grygera
Cassani
Ledesma P.
Foggia
Rosina
Doni C.
Cassano
Gilardino
Quagliarella

a disposizione: Toldo, Sardo, Diamoutene, Gasbarroni, Obodo, Tiribocchi, Coelho.

Appuntamento al prossimo post per i risultati.

giovedì 4 dicembre 2008

L'Europa plaude Inter Campus: "Una realtà"

BRUXELLES - "Una realtà, non un progetto". Questo il commento che ha caratterizzato il successo ottenuto da "Petites Historias das Criancas", il film-documentario di Gabriele Salvatores, Fabio Scamoni e Guido Lazzarini proiettato, oggi nel secondo pomeriggio, al Parlamento Europeo. Oltre 150 invitati, per la maggioranza europarlamentari italiani e stranieri, hanno assistito alla terza 'uscita' della pellicola che racconta, sotto forma di piccola cronaca che diventa grande storia, le attività di Inter Campus nel mondo.

Dopo le serate dedicate a Roma e a Milano, l'iniziativa a Bruxelles, promossa dall'eurodeputato del Prc Vittorio Agnoletto, si è aperta con le parole di Massimo Moratti. "È un grande, grandissimo onore poter condividere con i rappresentanti dell'Europarlamento la nostra esperienza sociale con Inter Campus e il film, bellissimo, che la racconta". "Salvatores è interista - ha aggiunto il presidente nerazzurro -, ma soprattutto ha avuto l'intuizione artistica, mentre per noi, in questi dieci anni, abbiamo fatto una cosa semplice: metterci nei panni degli altri e capire che cosa succede ai bambini in situazione difficili. Il calcio ricco, terribile, certe volte stupido, consente però di fare queste cose e mi piace pensare che, fra dieci anni, questi stessi bambini dei quali viene raccontata una storia, un'esperienza di felicità, possano rivedersi attraverso questo film ed essere ancora più felici".

È la speranza di tutti, quella di Massimo Moratti, e l'obiettivo della realtà Inter Campus è proprio questo: il calcio, in verità, è solo un pretesto perché, come ha spiegato Francesco Toldo, anche lui presente alla proiezione di Bruxelles, "lo scopo non è certo quello di trovare il talento, il possibile nuovo campione; e solo l'Inter poteva sviluppare, con successo, quella che sembrava un'utopia ed è diventata una bellissima verità". Tanti i complimenti raccolti dai registi e dai rappresentanti dell'Inter e di Inter Campus presenti all'Europarlamento: per la qualità, altissima, del film-documentario e per la competenza degli operatori e istruttori che girano il mondo vestiti di nerazzurro per far giocare ed educare i bambini. "Mi ha toccato il cuore - ha spiegato Nelson Rivas, il secondo rappresentante della squadra presente a Bruxelles - perché so che cosa vuol dire essere un bambino in Colombia e so che cosa vuol dire operare in quella realtà, che è la mia realtà: conosco i pregi, conosco i rischi".

"Tutto il calcio deve un grazie, enorme, a Massimo Moratti e all'Inter, non solo per i successi calcistici, ma per la capacità di sviluppare una realtà che, chi ama veramente questo sport, si augura possa essere comun denominatore per tutti": le parole di Walter Gagg della Fifa lasciano il segno, confermano l'appluaso delle istituzioni calcistiche internazionali per Inter Campus. "È un progetto bellissimo, una realtà in continuo movimento - ha sottolineato William Gaillard, portavoce Uefa -. Non è vero che il calcio moderno ha sempre bisogno di soldi per emozionare. All'Inter, nella stagione del suo Centenario, possiamo solo augurare altri 100 anni di grandi successi sul campo e di valori intatti, come quelli che oggi ha presentato a tutti noi".

"Al Parlamento europeo lavoriamo in tanti per cercare soluzioni serene a problematiche sociali differenti e difficili, tante solo le idee e le proposte che vengono valutate e sviluppate, tanti i progetti che abbiamo promosso e che vogliamo promuovere. La felicità è che oggi, attraverso il film dedicato alle attività di Inter Campus, abbiamo visto una realtà, non un progetto".

Le informazioni e gli aggiornamenti sul progetto Inter Campus sul sito: [-]intercampus.inter.it


** Articolo estratto dal sito ufficiale nerazzurro

mercoledì 3 dicembre 2008

Fantamagic: un buon pari, sempre +7 di vantaggio

Un buon pareggio per i Dragon Zodiac in casa di Real Aurelio: uno 0-0 che lascia un leggero amaro in bocca ai padroni di casa, perchè scaturito da un pesante 0 a centrocampo (tre giocatori tra campo e panchina senza voto). Gli uomini di Granatiero non segnano goal, ma grazie ad un omogenea prestazione generale ottengono 65 punti. Con un punto in più sarebbe arrivata l'ennesima vittoria (vabbè, mi accontento del pari visto come è arrivato ;-)
La classifica non cambia, i Dragon Zodiac hanno sempre sette punti di vantaggio sulla seconda (da oggi l'Atletico Valpuntese). La prossima giornata la capolista farà visita a F.C. Grifondoro (12esima in classifica).


Classifica dopo 14 giornate:

1) Dragon Zodiac 33
2) Atletico Valpuntese 26
3) Polakteam 25
4) Zlatan's boy 25
5) Karalis F.C. 24
6) Atleticopalermo 24
7) Lord team 23
8) Vespucci 22
9) F.C. Inter Milan 21
10) Real Aurelio 21
11) Lega Nord 20
12) F.C. Grifondoro 19
13) Prisionteam 19
14) A.C. Luca 18
15) Zebrati 16
16) Matteo F.C. 13
17) Scrubs team 9
18) Marcianisani 8
19) Atl. Indecenza 7
20) 11 Leoni rosanero 7

martedì 2 dicembre 2008

Pallone d'oro 2008: vince Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo ha vinto il Pallone d'oro 2008. E' la stessa rivista France Football a dare la notizia ufficiale. Il giocatore del Manchester United ha ottenuto 446 punti, precedendo Lionel Messi (281) e Fernando Torres (179). Kakà si piazza all'ottavo posto, mentre Ibra è nono con 30 punti. Pessima Italia in questa edizione: l'unico ad ottenere voti è stato Buffon (18esima posizione), mentre Toni rimane a mani vuote.
Domenica la premiazione.

Cordoba e Muntari show, si vola solitari

Una buona Inter sconfigge per 2-1 il Napoli e, grazie alla vittoria del Palermo sul Milan, vola a +6 sui rossoneri e sulla Juventus. I primi 25' sono devastanti per gli uomini di Reja che subiscono due capolavori: il primo di Cordoba, che insacca grazie ad una magistrale girata di sinistro, il secondo di Muntari, dopo un'azione da manuale del calcio. Tacco di Cruz, assist di Maicon e ancora tacco destro del ghanese. CHE SHOW!!!! Al 34' i napoletani accorciano le distanze grazie a Lavezzi che con un tocco sotto batte Julio Cesar (anche questo goal davvero spettacolare, con tacco di Zalayeta a smarcare l'argentino). Il primo tempo termina senza altri squilli....
Nella ripresa l'Inter cala un pò il ritmo preferendo la difensiva. La tattica ha successo perchè solo un'azione dopo pochi secondi risulta essere pericolosa, con Lavezzi fermato all'ultimo momento da Samuel. Nel finale grande chance per il capitano, che invece di servire Adriano in bella solitudine preferisce calciare: Iezzo devia in angolo. Al triplice fischio tutti a fare festa, perchè questa Inter vola e lo fa lanciando un chiarissimo segnale a Juve e Milan: non bisogna far scappare la capolista, perchè a lungo andare potrebbe diventare irraggiungibile. Gobbi e Ladri sono avvisati, i campioni non vogliono mollare il tricolore.


Ed ora come sempre le mie personali pagelle

INTER-NAPOLI 2-1 (2-1)
MARCATORI: 16' pt Cordoba (I), 25' pt Muntari (I), 36' pt Lavezzi
(N)

INTER (4-3-1-2): J. Cesar s.v.; Maicon 6,5, Cordoba 7, Samuel 6, Maxwell 6; J. Zanetti 6,5, Cambiasso 6,5, Muntari 7(45' st Jimenez s.v.); Stankovic 5,5(39' st Burdisso s.v.); Cruz 5(27' st Adriano 5,5), Ibrahimovic 5,5. (Orlandoni, Figo, Mancini, Crespo). All.Mourinho 7.
NAPOLI (3-5-2): Iezzo 6,5; P. Cannavaro 6, Rinaudo 6, Aronica 6; Maggio 5,5(34' st Denis s.v.), Pazienza 5,5(39' st Bogliacino s.v.), Gargano 4**, Hamsik 5(21' st Blasi ), Mannini 5,5; Zalayeta 6,5, Lavezzi 7. (Navarro, Santacroce, Vitale, Montervino). All. Reja 6.
ARBITRO: Rosetti di Torino
NOTE: spettatori 45.000 circa. Ammoniti Aronica, J. Zanetti, Rinaudo, Lavezzi. Recupero 0' pt, 3' st.

** Il 4 che ho inserito a Gargano non è solo un voto dal punto di vista sportivo. In questa valutazione (che dovrebbe essere 0 in realtà) ho considerato anche le sue offese razziste nei confronti di Muntari. Una cosa vergognosa, speriamo solo che questo ragazzo lo capisca in fretta.

sabato 29 novembre 2008

Fantamagic: una trasferta insidiosa

Dopo la brillante vittoria per 4-1 sulla Lega Nord, i Dragon Zodiac si preparano ad una trasferta insidiosa contro i Real Aurelio. Nell'occasione coach Granatiero cambia poco rispetto all'ultima brillante apparizione: in porta il solito Julio Cesar, mentre in difesa ad affiancare Maicon e Grygera ci sarà Sardo (preferito a Cassani, impegnato contro il Milan). A centrocampo a dirigere ci sarà Ledesma, affiancato dal trio Rosina-Foggia-Doni. In attacco torna titolare Quagliarella con gli inamovibili Cassano e Gilardino. Panchina formata da Toldo, Cassani, Diamoutene, Gasbarroni, Aquilani, Tiribocchi e Coelho.
Nella scorsa giornata il Real Aurelio è stato sconfitto da Prisionteam per 1-0. La formazione era la seguente, e difficilmente credo che ci saranno cambiamenti sostanziali: Carrizo, Maicon, Radu, Grygera, Muntari, Mancini, Brocchi, Matuzalem, Amauri, Denis, Zarate.
In attesa di questa 14° giornata, ecco la classifica che mi vede sempre più saldamente in testa:

1) Dragon Zodiac 32
2) Polakteam 25
3) Karalis F.C. 24
4) Atleticopalermo 23
5) Atletico Valpuntese 23
6) Lord team 22
7) Zlatan's boy 22
8) Vespucci 22
9) Real Aurelio 20
10) Grifondoro F.C. 19
11) Prisionteam 19
12) F.C. Inter milan 18
13) Lega Nord 17
14) A.C. Luca 17
15) Zebrati 13
16) Scrubs team 10
17) Matteo F.C. 8
18) 11 Leoni rosanero 7
19) Atletico Indecenza 6
20) Marcianisani 5

Arrivederci al prossimo post con i risultati della 14° giornata.

Dopo il ko in Champions, si riparte

Dopo la deludente (ma per fortuna senza conseguenze) sconfitta in Champions League contro il Panathinaikos per 1-0, l'Inter è pronta per il riscatto. A San Siro farà visita il Napoli, volenterosi di strappare un risultato utile per continuare a sognare la zona europea. Gli uomini di Josè però non staranno a guardare e dopo la vittoria contro la Juve sono pronti ad un altro risultato importante. Nella formazione sono pochi i cambi rispetto alla gara contro i greci: Cordoba torna dalla squalifica e prenderà il posto di Materazzi, al fianco di Samuel. A centrocampo fuori il deludente Figo e dentro il rinato Stankovic. In attacco il solito Ibra sarà affiancato ancora da Adriano, anche se non è da escludere la sorpresa Balotelli o addirittura Mancini. Per saperne di più a riguardo attendiamo la conferenza stampa di Josè.

lunedì 24 novembre 2008

Inter - Juventus 1-0, highlights e interviste

Ecco gli highlights sky di Inter - Juventus terminata 1-0 per i nerazzurri grazie al goal di Muntari




Intervista post partita a Josè Mourinho




Intervista al "man of the match" Muntari

domenica 23 novembre 2008

Sublime Inter, e adesso si vola

Partita tatticamente perfetta, e l'Inter rispedisce a Torino "l'armata" bianconera (così definita in settiamana da Cobollo). Un 1-0 frutto di un'organizzazione impeccabile, con Josè magistrale nel preparare una sfida così sentita e difficile da vincere. Nel primo tempo è buona Inter: Stankovic si presenta solo davanti a Manninger, ma nel tentativo di superarlo si fa recuperare da Chiellini. Poco dopo è la volta di Ibrahimovic, lanciato a rete grazie ad uno svarione del duo Marchisio-Legrottaglie. Anche lui però davanti a Manninger sbaglia clamorosamente calciando fuori. Prima frazione che si sviluppa quasi esclusivamente così, con i nerazzurri che provano a superare la linea difensiva juventina molto alta con lunghi lanci dalla propria metà campo, e i bianconeri che cercano ripartenze ponderate.
Nella ripresa la Juventus entra più decisa in campo, e nei primi 10' l'Inter e costretta a chiudersi nella propria metà campo. Subito dopo però altra grandissima chance per Ibra, che fallisce nuovamente: per lui il tabù Juve sembra stregato.
Al 27' però ecco la grande gioia: Molinaro e Legrottaglie si scontrano per chiudere su Adriano. Salta un uomo nelle rotazioni difensive, e quell’uomo è Muntari, pescato da Ibrahimovic (con un tiro sbagliato) sul secondo palo. E' 1-0 Inter.
L'ingresso di Camoranesi per la Juve non cambia l'andamento della partita, con gli uomini di Josè che controllano benissimo il campo. L'unica vera occasione per i bianconeri arriva con un colpo di testa di Del Piero, ben neutralizzato da Julio Cesar (che alla fine risulterà l'unica palla goal della Juve in tutti i novanta minuti).
Dopo tre minuti di recupero Rizzoli fischia la fine: l'Inter batte la Juventus 1-0 e vola a +6 sui bianconeri in attesa di Torino - Milan di stasera. E' il successo dell'organizzazione, del gruppo, ma soprattutto di Josè Mourinho, la cui mano su questa squadra si vede sempre di più col passare delle partite.

Come al solito ecco le mie personali pagelle:


INTER-JUVENTUS 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Muntari al 27’ s.t.
INTER (4-1-3-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 6,5, Materazzi 7, Samuel 7, Maxwell 6; Cambiasso 7; Zanetti 6, Stankovic 7(dal 40’ s.t. Burdisso s.v.), Muntari 6,5(dal 44’ s.t. Vieira s.v.); Ibrahimovic 6, Adriano 6(dal 37’ s.t. Cruz s.v.). (Toldo, Figo, Quaresma, Crespo). All. Mourinho 8.
JUVENTUS (4-4-2): Manninger 6; Grygera 5, Legrottaglie 5,5, Chiellini 7, Molinaro 5,5; Marchionni 5(dal 25’ s. t. Camoranesi 5,5), Tiago s.v.(dal 3’ p.t. Marchisio 6), Sissoko 6,5, Nedved 5; Del Piero 6, Amauri 5,5(dal 32’ s.t. Iaquinta s.v.). (Chimenti, Mellberg, De Ceglie, Giovinco). All. Ranieri 5.
ARBITRO: Rizzoli (assistenti Lanciano-Ayroldi, quarto uomo Girardi).
NOTE: serata fredda, campo in pessime condizioni, spettatori 80.075 (stadio esaurito). Ammoniti Amauri (J) al 24’ p.t. per proteste, Legrottaglie (J) al 29’ p.t. Materazzi (I) al 4’ s.t. Samuel (I) al 9’ per gioco scorretto. Angoli 8-4. Recupero: 2’ p.t. 3 s.t.

venerdì 21 novembre 2008

Momenti di grande Inter

Vista l'ansia per il big match, ecco pronti alcuni bei ricordi per noi tifosi nerazzurri. Con la speranza di ripeterci anche domani....

INTER - JUVENTUS 2-2 (09/03/2002)




INTER - JUVENTUS 1-1 (19/10/2002)




JUVENTUS - INTER 1-3 (29/11/2003)




Mi fermi qui, preferisco non esagerare con i ricordi. A parte questo, forza Inter.... e che vinca il migliore (cioè noi ;-))

martedì 18 novembre 2008

Inter - Juventus, la sfida infinita.... chi vincerà??

Che Inter - Juventus sia una sfida particolare questo si sa. Il derby d'Italia non potrà mai essere una partita banale, soprattutto se in gioco c'è qualcosa in più di tre semplici punti. Personalmente non nascondo la tensione, l'adrenalina, il fascino che questa partita mi provoca. Da quel lontano (e non tanto) 1998, dal fallo di Iuliano su Ronaldo non fischiato, da tutte le polemiche sorte in quella stagione, da quello scudetto perso nel 2002 all'ultima giornata quando tutto sembrava chiuso, da Moggi, passando per Calciopoli e la retrocessione dei bianconeri. Fino ad arrivare alla sconfitta nella scorsa stagione in casa, 1-2. Una partita in cui loro avevano molti più stimoli di noi: Inter prima e scudetto vicino (anche se quella sconfitta ha riaperto leggermente i giochi), Juve fuori dalla lotta tricolore ma con la voglia di vincere contri i rivali di sempre. La differenza è stata tutta lì, oltre al fuorigioco non fischiato a Camoranesi e ai regali di Burdisso.
Oggi la storia sembra diversa, anche se non molto: Inter ancora prima, Juve ancora terza. Ma questa volta siamo ancora alla 13° giornata, e i punti che separano i "nemici" sono solo tre. Ma non è la classifica che fa la differenza. Fossero state ultima e penultima ci avrebbero messo comunque l'anima durante i 90 minuti, perchè l'onore a volte vale più di uno scudetto.... Già, l'onore. Uno stimolo che non mancherà mai in questa sfida. Se poi i tre punti in palio sono importanti per la classifica, ancora meglio. Ci sarà ancor più sangue neglio occhi dei leoni che scenderanno in campo....
Forza Inter, la Juve ormai non ci deve più far paura....

lunedì 17 novembre 2008

Alex e Ibra non compatibili. E se lo dice Cobolli Gigli....

"Erano una coppia impossibile, difficilmente declinabile nella stessa squadra: separandosi ognuno dei due ha dato il meglio di se stesso. Mi domandavo che cosa sarebbe stato Del Piero con Ibrahimovic, il grande Del Piero sia della serie B sia della serie A: penso questo quando voglio consolarmi del fatto che non c'è più Ibrahimovic e adesso, poi, abbiamo anche Amauri".

Queste le parole del presidente della Juventus Cobolli Gigli, a cinque giorni dalla sfida tra Inter e Juventus. Per lui Ibra e Del Piero non sono un tandem abbastanza soddisfacente, non garantirebbero elevati risultati e quindi è meglio per entrambi che sia avvenuta la "separazione" nell'estate del 2006. Personalmente, ascoltando queste parole, mi viene spontaneo un pensiero "cattivello": frasi vere oppure rimpianti ricchi di invidia per aver perso Ibra?? Il dubbio viene spontaneo, anche perchè i due insieme hanno conquistato due scudetti (poi revocati) disputando una stagione (la prima) a livelli elevatissimi. Da non trascurare il fatto che Zlatan era ancora in fase di maturazione e alla prime armi nei campionati che contano, quindi ecco spiegato il non grandissimo rendimento dello svedese nella seconda stagione bianconera (solo 10 goal stagionali). Insomma, una coppia che a mio avviso avrebbe fatto molto bene se fosse rimasta altri 2-3 anni insieme, con Del Piero tornato campione e un Ibra più maturo sia sotto porta che nel complesso tecnico e mentale.
Cobolli Gigli non la pensa così, quindi rispettiamo la sua opinione a riguardo. Per noi interisti va benissimo: noi ci teniamo stretti Ibra, tanto voi avete Amauri che non fa rimpiangere nessuno.... medita caro Cobollo, medita ;-)

domenica 16 novembre 2008

Palermo - Inter, goal e interviste

Ecco i due capolavori di Zlatan






Analisi partita su sky e intervista a Josè Mourinho


sabato 15 novembre 2008

Ibra-show, 2-0 a Palermo.... e ora tocca alla Juve

Importante vittoria dell'Inter che al "Renzo Barbera" rifila un 2-0 al Palermo. Mattatore e protagonista indiscusso della serata Zlatan Ibrahimovic, che con una splendida doppietta permette ai suoi di mantenere il primato solitario in classifica. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, con la tattica che fa da padrona, ecco che nella ripresa si scatena lo svedese: dopo appena trenta secondi rifila un destro a giro che si piazza lì dove Fontana non può arrivare. E' 1-0 Inter.
A questo punto tutto diventa più semplice, con i nerazzurri sempre più padroni del gioco. Al 63' ecco la rete che chiude la partita, con lo svedese ancora protagonista indiscusso: prima guadagna il fallo, poi trafigge nuovamente Fontana con un missile che viaggia a 120 km/h. Nel proseguo della gara altre buone occasioni per i nerazzurri, prima con Ibra poi con Mancini. Il Palermo non sembra avere forze fisiche e psicologiche per provare a riaprire i giochi, infatti tutto fila troppo liscio e facile per gli uomini di Josè che controllano senza il minimo sforzo fino al 93'. Unica nota negativa della serata l'ammonizione di Cordoba (a mio avviso molto fiscale) che salterà la prossima partita.
A parte questo, Inter ancora sola in testa, aspettando sabato e la Juventus.... Pronti per una nuova vittoria!!

Ecco il tabellino e le miei personali pagelle sulla gara odierna:
PALERMO-INTER 0-2 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: Ibrahimovic al 1' e al 17' s.t.
PALERMO (4-3-1-2): Fontana 6; Cassani 5,5(34' s.t. Ciaramitaro s.v.), Carrozzieri 6,5, Bovo 6, Balzaretti 5; Migliaccio 6, Liverani 5(19' s.t. Lanzafame 5), Bresciano 5 (11' s.t. Budan 5,5); Simplicio 5; Miccoli 5,5, Cavani 5. (Ujkani, Guana, Dellafiore, Kjaer). All. Ballardini 5,5.
INTER (4-1-3-2): Julio Cesar 6; Maicon 6,5, Cordoba 6,5, Samuel 7, Maxwell 6; Cambiasso 7; Vieira 6,5(42' s.t. Burdisso s.v.), Muntari 6(19' s.t. Stankovic 6), Zanetti 6; Ibrahimovic 8, Cruz 6(32' s.t. Mancini 6). (Toldo, Obinna, Materazzi, Balotelli). All. Mourinho 6,5.
ARBITRO: Tagliavento 6.
NOTE: spettatori 34.203 per un incasso di 834.065 euro. Ammoniti Bovo, Cordoba, Simplicio, Balzaretti. Recupero: 3' p.t., 3' s.t.

Pistons travolgenti, primo ko per i Lakers

In casa degli (ormai ex) imbattuti Lakers, Detroit vince una gara perfetta sia a livello tattico che a tiro. Iverson e company prendono il controllo della partita fin dai primi istanti grazie ad una straordinaria solidità difensiva. I Lakers patiscono molto la scarsa vena da tre (4/19), e non riescono mai a rientrare veramente in carreggiata (Bryant 29 punti). I cinque titolari di Detroit vanno tutti in doppia cifra, con Iverson e Wallace a padroneggiare con 25 punti.
Nella notte da segnalare un'altra grande partita, che ha visto Denver Nuggets espugnare il Garden di Boston 94-85. Vittorie anche per gli Spurs, Hornets, Nets, Bucks, 76ers, Heat, Bobcats, Suns e Magic (che hanno battuto Dallas, alla quinta sconfitta di fila).

domenica 9 novembre 2008

Come sempre, il Jardinero c'è.... vittoria nel finale

Dopo i tre punti conquistati contro la Reggina sul filo di lana grazie ad un goal di Ivan Ramiro, oggi arriva un'altra vittoria allo scadere. Al 92', quando tutto sembrava portare al terzo 0-0 nelle ultime quattro partite di campionato, ecco sbucare dal nulla il solito Julio Cruz che insacca alle spalle di Handanovic un goal pesante quanto una casa. E' la rete della vittoria, che ci regala il momentaneo primato in attesa della gara di stasera tra Lecce e Milan (sperando che questi non abbiamo la solita fortuna e i soliti aiutini).
A fine gara Mourinho si toglie qualche sassolino dalla scarpa, zittendo dei tifosi che probabilmente stavano criticando l'andamento della squadra durante la gara. Un gesto spontaneo, che io comprendo e giustifico in pieno anche perchè la pressione sulla nostra squadra è già tanta, figuriamoci se i nostri tifosi cominciano a comportarsi in modo controproducente!!
Tornando alla partita, la squadra non ha espresso un calcio molto convincente: l'Udinese ha impostato la gara sulla difensiva, cercando di uscire da San Siro con un punto. Teoria confermata dalle statistiche, che ha visto i bianconeri pericolosi in avanti solo una volta. Nel primo tempo gara molto tattica, con poche azioni degne di nota. Il pubblico durante i primi 45' fischia (a mio avviso in modo ingiusto) Quaresma per le troppe azioni da solista: è vero, Ricardo non ha giocato una buona partita, ma prendersela con lui solo perchè è l'ultimo arrivato non mi pare giusto. Ha bisogno di tempo per trovare il giusto feeling con la squadra, il calcio italiano e i suoi ritmi. A dicembre faremo una prima analisi a riguardo, nel frattempo lasciamolo sbagliare con la speranza che impari presto ad essere decisivo.
Chiusa la parentesi Quaresma, nella ripresa gli uomini di Josè scendono in campo con una maggiore convinzione: infatti siamo stabilmente presenti nella loro metà campo, anche se nel complesso creiamo poco. All'82' lampo del capitano che colpisce il palo con un tiro da fuori.
Ed ecco che arriviamo al fatidico (e tanto atteso) 92': calcio d'angolo battuto dalla sinistra (non ricordo da chi) e colpo vincente del Jardinero....
Nella prossima giornata visita in Sicilia, sponda Palermo. Speriamo in una nuova vittoria.

sabato 8 novembre 2008

Come sentirsi giovani a 34 anni

Domani è un giorno importante per il calcio, italiano e non.... Alex Del Piero compie 34 anni. A vederlo giocare ne dimostra dieci in meno, soprattutto dopo imprese di spessore così elevato come quella contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu. Erano tre anni che un giocatore della squadra avversaria non usciva dallo stadio dei Blancos con una standing ovation. Questa volta toccava ad Alex, è gli applausi erano tutti meritatissimi dopo una doppietta che ha il sapore dell'impresa....
Adesso Alex non si pone limiti: vuole la Champions e la partecipazione al Mondiale 2010. Due obiettivi difficili, quasi proibitivi (personalmente sul primo ho moltissimi dubbi ;-)), però lui è uno che non si arrende mai e nei momenti decisivi sa sempre inventarsi qualcosa. Nel 2010 avrà quasi 36 anni, tanti giovani sono in rampa di lancio pronti per prendersi un posto nella nazionale di Lippi. Ma si sa la classe non ha età, e tutti questi vari talenti, anche se alcuni sono particolarmente gradevoli (come Giuseppe Rossi), non avranno mai quel tocco di genio che solo Alex sa dare. Quindi occhio all'evolversi della situazione in questi due anni, perchè potremmo aver seriamente bisogno di un vecchietto che a 34 anni illumina ancora il mondo del calcio con le sue perle.... e state tranquilli, a 36 anni ne farà ancora di opere d'arte....

giovedì 6 novembre 2008

Il Bernabeu ai piedi di Alex

Altri due splendidi capolavori targati Alex Del Piero. Una doppietta storica al Santiago Bernabeu che regala alla Juve il passaggio agli ottavi.

Vi ripropongo i due goal

mercoledì 5 novembre 2008

Un brutto pari, due punti buttati via

Qualificazione rinviata alla prossima giornata e due punti buttati praticamente al vento. E' questa la sintesi della gara di ieri tra Anorthosis e Inter terminata sul 3-3. SuperMario ci porta in vantaggio al 13' replicando in rete una respinta del portiere su una punizione di Ibra. Pareggio di Bardon al 31' grazie ad un regalo di Burdisso che anticipa Julio Cesar in uscita lasciando il cipriota libero di insaccare. Al 44' nuovo vantaggio con Matrix, primo goal della sua carriera in Champions. Due minuti dopo nuovo pari Anorthosis con Panagi (sfortunato Cambiasso). La ripresa si apre con la doccia gelata: ancora un errore di Burdisso regala a Frousos la possibilità di battere Julio Cesar. E' 3-2. L'Inter prova ad attaccare, ma i ciprioti in qualche modo si difendono. Ci pensa Julio Cruz a dieci minuti dal termine a salvare la faccia ai nerazzurri, battendo Beqaj con un colpo di testa (punizione di SuperMario). Negli ultimi dieci minuti due grandi occasioni per Ibra (una clamorosa, sbagliata incredibilmente) e una per Cambiasso che si vede respingere il colpo di testa sulla linea (anzi, a mio avviso anche oltre).
Un pari che non può assolutamente soddisfare qualcuno, maturato in un modo così incredibilmente assurdo. La classifica continua comunque a sorriderci, visti i tre punti di vantaggio sui ciprioti e i quattro sul Panathinaikos. La prossima gara, proprio a Milano contro i greci, ci dovrebbe regalare il matematico primo posto nel girone, con conseguente passaggio agli ottavi.

martedì 4 novembre 2008

Ultime dai campi: c'è Cambiasso, in attacco Ric - Mario - Ibra

Per la gara contro l'Anorthosis torna in campo Esteban Cambiasso. In difesa la coppia centrale sarà formata da Matrix e Burdisso. In attacco spazio al trio Ricardo - SuperMario - Ibra. In caso di vittoria passaggio agli ottavi assicurato, e se finisse pari tra Werder e Panathinaikos ci sarebbe anche il matematico primo posto con due turni d'anticipo.

Celtics cominciate a tremare, a Detroit sbarca Iverson

I Pistons mettono a segno un colpo di straordinaria fattura: Allen Iverson sbanca in quel di Detroit in cambio di Chanucey Billups, Antonio McDyess e il giovane Cheikh Samb. La rivoluzione tanto annunciata dal general manager Joe Dumars è arrivata, con cambi che stravolgono del tutto la vecchia fisionomia dei Pistons. In questo modo l'ormai ex leader Billups sbarca a Denver, quindi per sostituirlo non poteva che arrivare un fenomeno puro. Sicuramente Allen non garantirà lo stesso supporto difensivo di Chanucey, però potrà fare la differenza e colmare quel distacco che si è creato lo scorso anno tra i neo campioni di Boston, i Celtics, e appunto i Pistons. La sfida per la conquista del trono è lanciata, speriamo si risolva nel migliore dei modi a nostro favore. Forza Pistons!!!!

lunedì 3 novembre 2008

Onore a Massa, Hamilton campione baciato dalla fortuna

A caldo ho preferito non fare analisi sul GP di ieri perchè avrei detto tante brutte parole nei confronti di Hamilton e della McLaren. Ora a freddo potrei essere un "pochino" più calmo e quindi scrivere senza offese.
La gara si sa, l'ha vinta Felipe dominando dal primo all'ultimo giro. Alonso si è piazzato secondo, Kimi terzo. Vettel si è piazzato quarto, quinto invece è arrivato Hamilton: il minimo indispensabile per conquistare il primo mondiale. Non ci sarebbe nulla di particolarmente strano fino a questo momento.... purtroppo però qualcosa di strano c'è stato lasciando con l'amaro in bocca Massa, la Ferrari e tutti i suoi tifosi. Mancavano due curve, due inesorabili e semplici curve: Hamilton era stato sorpassato a tre giri dal termine da Vettel scivolando in sesta posizione. In quel momento Massa era campione, Hamilton nuovamente sconfitto. Il sogno di Felipe stava per diventare realtà, se tutto si fosse fermato a quella penultima curva quando Glock improvvisamente rallenta: una delle sue gomme aveva ceduto, e lui perdeva inesorabilmente metri. Vettel lo passa, e subito dopo anche Hamilton. Sul traguardo l'inglese è quinto, e con questo risultato arriva il titolo di campione. Dal box Ferrari i familiari di Massa si lasciavano andare ad una grande esplosione di gioia, tratti in inganno dalla tv. Gioia che in un attimo si trasforma in sconforto, quando ci si rende conto del quinto posto di Lewis.
Hamilton è campione, Massa è sconfitto. Il brasiliano scoppia in lacrime, oltre al danno la beffa. Esce comunque tra gli applausi di tutti, e lui batte il pugno sul cuore e sullo stemma Ferrari. Onore al vero campione, Felipe Massa!!!!

Perla di Alex Del Piero

Ecco per voi la riproposizione dello splendido goal di Alex Del Piero contro la Roma. Una punizione da manuale del calcio.

domenica 2 novembre 2008

Ivan il terribile, vittoria sul filo del rasoio

Dopo due pareggi consecutivi, l'Inter torna a vincere sul campo del fanalino di coda Reggina per 3-2. Partita ricca di emozioni (e di tormenti per noi interisti): avanti 2-0 grazie alle reti di Maicon e Vieira, la Reggina si rifà sotto con Cozza e Brienza portando il risultato sul 2-2 (in entrambe le reti amaranto chiara la complicità della difesa, e non solo). Nella mezz'ora finale gli uomini di Josè creano tanto, ma sprecano altrettanto con Ibra, Crespo e Ricardo. Poi al 91' ecco che arriva Ivan Ramiro a risolvere i problemi, con un goal tanto bello quanto importante. L'Inter esce da Reggio Calabria con i tre punti, e per ora questa è la cosa che conta di più.
Da segnalare la bella prestazione da parte di Quaresma, notevole il passo avanti rispetto alla gara precedente.

Ecco le mie pagelle:

REGGINA-INTER 2-3
(primo tempo 1-2)
MARCATORI: Maicon (I) al 9', Vieira (I) al 24', Cozza (R) al 34' p.t.; Brienza (R) all'8', Cordoba (I) al 46' s.t.
REGGINA (4-3-2-1): Campagnolo 6; Lanzaro 6(dal 30' s.t. Cosenza s.v.), Cirillo 5,5, Valdez 6, Costa 5,5; Vigiani 6, Barreto 5,5, Carmona 6; Brienza 6,5(dal 37' s.t. Tognozzi s.v.), Cozza 6(dal 23' s.t. Di Gennaro 6), Corradi 5. (Puggioni, Hallfredsson, Rakic, Alvarez). Allenatore: Orlandi 5,5.
INTER (4-4-2): Julio Cesar 6; Maicon 7, Cordoba 7,5, Chivu 6(dal 30' s.t. Burdisso 6), Maxwell 6; Quaresma 6,5(dal 37' s.t. Obinna s.v.), Zanetti 6,5, Vieira 7, Mancini 5,5(dal 13' s.t. Crespo 5,5); Balotelli 6,5, Ibrahimovic 5,5. (Toldo, Stankovic, Materazzi, Samuel, Burdisso). Allenatore: Mourinho 6
ARBITRO: De Marco di Chiavari
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 15 mila circa. Ammoniti: Barreto, Cordoba. Angoli: 4-2 per la Reggina. Recupero: 1' pt, 3' st.


sabato 1 novembre 2008

E' tempo di rialzarsi

Dopo due pareggi consecutivi contro Genoa e Fiorentina, bisogna tornare alla vittoria. Il Milan ci ha sorpassati, e questa cosa sinceramente non mi va giù, anche perchè a favore dei rossoneri cominciano a tornare dei piccoli aiutini (oltre ad una gran dose di fortuna) che ricordano molto Calciopoli. Vabbè, speriamo sia solo una strana opinione....
Tornando all'Inter, stasera si gioca a Reggio Calabria. Una trasferta non semplice, anche perchè la Reggina avrà voglia di riscatto dopo la brutta sconfitta patita a Napoli.
Per l'occasione Mourinho non ha convocato nuovamente Adriano e Cruz: per l'argentino ufficialmente si parla di infortunio, mentre per il brasiliano si tratta ancora di punizione. Nella formazione di stasera dovrebbe tornare titolare Vieira, mentre in attacco potrebbe giocare Balotelli.
Forza ragazzi, torniamo alla vittoria e riprendiamoci la vetta!!

martedì 21 ottobre 2008

Uragano Inter, 4 perle contro la Roma

Una grande Inter, e che Inter ragazzi!!!! La sfida dell'Olimpico contro la Roma termina 4-0 a favore degli uomimi di Mourinho, sicuramente la partita più bella disputata fino ad ora.
Doppio Ibra, Stankovic e Obinna mettono il timbro su una vittoria di prestigio, che ci lancia in testa alla classifica pronti per l'ennesima fuga. Domenica ci attende il Genoa a Milano, ma prima bisogna battere l'Anorthosis in Champions League per mettere una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi.

Mi spiace molto per la brevità del post, purtroppo il lavoro lascia poco tempo in questo periodo quindi faccio i salti mortali anche per scrivere due righe.
A parte questo, ecco le mie pagelle su Roma - Inter (purtroppo senza commento). Appuntamento alla prossima!!

ROMA-INTER 0-4
(primo tempo 0-1)
MARCATORI: Ibrahimovic al 5’ p.t.; Ibrahimovic al 2', Stankovic al 9’, Obinna all'11' s.t.
ROMA (4-2-3-1): Doni 5,5; Cicinho 5, Juan 4, Loria 4, Riise 5,5; De Rossi 5, Aquilani 5,5; Taddei 5(dal 30' s.t. Okaka s.v.), Perrotta 5 (dal 32’ Brighi s.v.), Vucinic 5; Totti 6 (dal 14’ Menez 5,5). All.: Spalletti 5.
INTER (4-3-3): Julio Cesar 7; Maicon 7, Cordoba 6,5, Chivu 6,5, Zanetti 6; Muntari 7, Cambiasso 7, Stankovic 7,5(dal 33' Dacourt s.v.); Quaresma 6 (dal 23’ Mancini s.v.), Ibrahimovic 8 (dal 37’ Cruz s.v.), Obinna 6,5. All.: Mourinho 7.
ARBITRO: Rizzoli 6,5
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 50.000 circa. Ammoniti: Vucinic, Chivu. Angoli 10-7 per l'Inter. Recuperi: 1' p.t. e 3' s.t.

giovedì 16 ottobre 2008

Italia: 4 punti con Bulgaria e Montenegro

Una settimana tutto sommata positiva per l'Italia che raccoglie 4 punti nelle sfide con Bulgaria e Montenegro. Sabato a Sofia 0-0 contro i bulgari, in una partita brutta da vedere e dalle rare emozioni. Italia poco pericolosa, più preoccupata a non subire piuttosto che a creare azioni da goal pericolose.
Ieri contro il Montenegro si è vista una compagine migliore, più convinta: 2-1 il risultato finale, con doppietta di Aquilani e goal di Vucinic. Il tridente d'attacco deve comunque cominciare a segnare mentre la coppia centrale Cannavaro-Chiellini deve ancora trovare il giusto feeling. Insomma c'è da lavorare, perchè con avversarie di calibro superiore queste prestazioni non porterebbero niente. Caro Lippi, la fortuna non può baciarci per sempre!!

venerdì 10 ottobre 2008

Godiamoci Ibra

Ecco per voi gli highlights di Inter - Bologna terminata 2-1 grazie ai goal di Ibra e Adri.



Il goal di Zlatan è puro piacere per gli occhi, una meraviglia.

domenica 5 ottobre 2008

Ibra e Adri, l'Inter vola

L'Inter batte meritatamente il Bologna per 2-1 e vola momentaneamente in testa alla classifica agganciando la Lazio a 13 punti. Risultato che non rispecchia completamente l'andamento della gara, con gli uomini di Josè padroni del campo e capaci di sciupare almeno 4 nitide palle goal.
Le reti della partita sono state messe a segno da Ibrahimovic, Adriano e Moras.
Andiamo ad analizzare le pagelle:

Julio Cesar 6 - Ordinaria amministrazione per l'estremo difensore, quasi mai chiamato ad intervenire. L'unico intervento di nota è quello sul tiro di Volpi.

Maicon 6 - Meno esplosivo del solito, si mantiene più nella propria trequarti piuttosto che spingere come al solito. Comunque partita senza sbavature.

Cordoba 6,5 - Buona partita per lui, a parte il fallo che gli costa l'ammonizione. Sull'errore di Zanetti non può nulla, per il resto fa il suo dovere.

Rivas 6,5 - Peccato per l'infortunio, speriamo non sia nulla di così grave come purtroppo sembra. Partita molto ordinata la sua, anche se continua un pò ad accedere sul piano dell'agonismo. Da registrare alcuni interventi davvero impeccabili.

Zanetti 5,5 - E' brutto scrivere questo voto per il grande capitano, ma questa volta non si poteva fare diversamente. Il suo errore costa all'Inter un secondo tempo di sofferenza, tranquillamente evitabile vista la prestazione e il 2-0 fino a quel momento. Prova a rifarsi e come al solito fa bene, ma non basta per dargli la sufficienza. Si farà alla prossima, senza dubbi.

Vieirà 7 - Una diga, invalicabile. Piazza un muro davanti alla difesa, e da li non si passa. Inoltre non perde mai palla, offrendo il suo contributo anche in fase offensiva dove sfiora il goal. Importante.

Muntari 6 - Ordinaria amministrazione per il ghanese, anche se Mourinho si aspetta di più da uno come lui. Sfiora il goal con un tiro dal limite.

Mancini 6 - Si procura il rigore del 2-0, ma è poco per un giocatore come lui. Scambia di continuo posizione con Quaresma, e questo è sicuramente dispersivo per gli avversari. In futuro sarà semza dubbio più decisivo.

Quaresma 6,5 - Gran passo in avanti per Ricardo, prova convincente. Finalmente punta l'uomo, e anche se non lo supera sempre, comincia a sfruttare la sua arma migliore: l'uno contro uno. In più qualche giocata di fino molto gradevole, e una continua corsa (e resistenza) davvero ben augurante. Può e deve ancora migliorare, ma il primo passo verso il grande Quaresma è stato fatto.

Ibrahimovic 7,5 - Per la magia di tacco che porta l'Inter in vantaggio meriterebbe una otto pieno, ma i due goal sbagliati a tu per tu con il portiere avversari sono pesanti da digerire per uno come lui. Dev'essere più cinico, a quel punto sarà il migliore al mondo, senza dubbi. Comunque per chi non l'ha visto, andasse a vedere il goal di stasera, pura magia e piacere per gli occhi.

Adriano 7 - Anche per lui mezzo voto in meno per gli errori e le giocate più semplici. Per il resto grande assist per Ibra e rigore trasformato alla perfezione. Altre belle azioni e difesa della palla davvero impressionante. Sta piano piano tornando il vecchio Imperatore.

Cambiasso 6 - Subentra al posto dell'infortunato Rivas e svolge il suo compito senza sbavature.

Stankovic 6 - Corre molto nel finale, e questo serve per conservare i tre punti.

Obinna sv - Gioca tre minuti, un goal sfiorato e uno annullato. Per lui l'esordio è comunque una buonissima notizia.

Il campionato adesso si prende una pausa e tornerà fra due settimane, dove ci attende la sfida dell'Olimpico contro la Roma.

sabato 4 ottobre 2008

E' tempo di tornare a vincere!!

Questa sera al Meazza di Milano andrà in scena Inter-Bologna. Per noi una partita molto importante, per tornare alla vittoria dopo la sconfitta nel derby e il pareggio contro il Werder in Champions. Josè come sempre da spettacolo nella conferenza stampa, dando una grande sensazione di tranquillità nell'ambiente. C'è tempo è l'Inter migliorerà parecchio, bisogna avere pazienza.
Per quanto riguarda la formazione di stasera, ci sono ancora alcuni dubbi, ma salvo imprevisti gli undici titolari saranno questi: Julio Cesar, Maicon, Cordoba, Rivas, Zanetti, Stankovic, Vieirà, Muntari, Mancini, Ibrahimovic, Adriano. Cambiasso dovrebbe avere un turno di riposo, quindi partirà dalla panchina, così come Quaresma. In difesa l'emergenza è alta, con soli cinque giocatori disponibili (tra cui il rientrante Samuel, in panchina dopo quasi 10 mesi).
Andiamo a vincere!!!!

Prima di postare l'articolo, colgo l'occasione per fare gli auguri al grande Ibra, che ieri ha compiuto 27 anni. Forza genio, facci sognare!!

lunedì 29 settembre 2008

Rialzarsi subito, siamo comunque avanti

Una brutta sconfitta, patita in un derby davvero povero. Questa è la sintesi della gara di ieri che ha visto il Milan trionfare per 1-0. Un'Inter diversa, poco cattiva, priva di vere idee. Nel primo tempo il goal di Ronaldinho, e poco altro. Nella ripresa gli uomini di Mourinho si rendono più pericolosi, ma non basta per evitare il primo ko stagionale. Per condire ulteriormente la brutta serata ci hanno pensato le espulsioni di Burdisso e Materazzi (quest'ultimo dalla panchina).
Sotto accusa sono andate alcune scelte di Mourinho, come quella di mettere in panchina Cordoba per dar spazio ad un eterno incompiuto come Burdisso. A questa aggiungiamo la permanenza in campo per novanta minuti di un Quaresma inguardabile, ancora lontano dalla forma migliore. Insomma una sconfitta amara, ma che rimane pur sempre una semplice sconfitta. Siamo ancora davanti alle rivali scudetto, e questo non può che essere positivo dopo cinque giornate. Ora andrà analizzato bene lo schema con cui l'Inter vorrà giocare per il proseguo della stagione: il 4-3-3 tanto caro a Mourinho che sta dando pochi risultati, oppure un 4-4-2 con cui i nerazzurri fino ad ora hanno disputato le partite migliori?? Il tempo ci dirà....
Nel frattempo fiducia (ovviamente) incondizionata al grande Josè, attaccato duramente e senza motivo da tutta la critica italiana (e non solo). Purtroppo quando un personaggio è così famoso e potente dal punto di vista mediatico, il resto del mondo lo invidia, sperando inutilmente di renderlo più debole. Noi però sappiamo che Josè è un tipo che non cede mai.
Per quanto riguarda l'Inter, quella vera, basterà attendere ancora un pò. Potete starne certi....

sabato 27 settembre 2008

Andiamo a prenderci sto derby

Ciao amici, scusate l'assenza in questo periodo. Purtroppo il lavoro mi ha portato via tutto il tempo a mia disposizione.
Durante la mia assenza qui sul blog ho potuto ammirare due importantissime vittorie per l'Inter di Josè Mourinho: il 3-1 sul difficile campo di Torino e il sofferto 1-0 contro il Lecce. Due vittorie che lanciano i nerazzurri in testa (solitaria) alla classifica con 10 punti. Domani andrà in scena il grande atteso derby contro il Milan. Sappiamo benissimo che una vittoria ci porterebbe ancora più avanti, con una reale fuga di inizio stagione, anche perchè oggi la Juve è stata nuovamente bloccata sul pari dalla Sampdoria.
La formazione di domani ovviamente è top secret, anche perchè Josè non è il tipo da svelare i suoi piani prima del previsto. Sicuramente troveremo Ibra e Mancini in attacco, con il dubbio Adriano-Cruz-Quaresma ancora da sciogliere. A centrocampo il trio sarà formato da Vieira, Cambiasso e capitan Zanetti (a proposito, auguroni per le 600 gare in nerazzurro!!). In difesa spazio alla coppia centrale formata da Materazzi e Cordoba, con il solito Maicon a destra e Chivu a sinistra per sostituire l'infortunato Maxwell. Ovviamente Julio Cesar tra i pali.
Difficile fare un pronostico su questa gara, i derby si sa sono sempre molto particolari. Io punto sulla grande forza della mia squadra, che farà una partita delle sue, senza mai mollare. Vincere per andare in fuga e lanciare un chiaro segnale alle rivali scudetto: la squadra da battere siamo ancora noi!! FORZA INTER!!

mercoledì 17 settembre 2008

Buona la prima europea, l'Inter sbanca Atene

L'Inter batte il Panathinaikos nella prima notte europea della gestione Mourinho. I gol di Mancini (27' primo tempo) e Adriano (40' della ripresa). Almeno tre gli interventi importanti di Julio Cesar, determinante nella parte centrale dell'incontro.
L'inizio non è semplice. Cambiasso è accerchiato, Mancini riceve un paio di colpi proibiti di stile intimidatorio, i quattro davanti a Julio Cesar respingono il come un muro in procinto di cadere. Ma è solo un adattamento, peraltro indolore, all'atmosfera dello stadio Olimpico completamente rivestito di verde.
Prima del gol di Mancini, l'Inter costruisce tre occasioni chiare. La prima evapora per l'indecisione di Ibrahimovic (invitato al banchetto da Vieira), la seconda ha le sembianze di una "trivela" che non buca le mani di Galinovic, la terza è una cannonata di Zlatan che obbliga il portiere del "Pana" al salto in lungo per respingere. Poi c'è il lampo di Ibrahimovic, un condensato di tecnica, coordinazione forza fisica. Mangia metri a tre difensori che gli rimbalzano addosso e poi apre le porte del paradiso a Mancini, che assesta il diagonale dell'1-0.
Julio Cesar salva due volte sul sorpredente Moon, pericoloso da fuori (traversa) e nello stretto (scambio con con Gilberto Silva rovinato da un controllo difettoso in area). Rischi concreti, che mettono in evidenza i difetti dell'attuale assetto difensivo, colpito almeno una volta a partita dalla Supercoppa contro la Roma alla partita con il Catania e messo a dura prova da Cleyton a inizio ripresa. Se si guarda dal centrocampo in su tuttavia, l'Inter fa paura. Ibra e Mancini sembrano integrarsi alla perfezione, e fanno male.
Se Mejuto Gonzalez avesse usato lo stesso metro del primo tempo (giallo a Materazzi al primo dubbio contatto con Salpingidis) Cleyton non avrebbe avuto il tempo di far saltare lo stadio con un sinistro a giro di poco fuori. Al di là di tutto però, l'Inter soffre troppo nel finale, come dimostrano i due salvataggi del guardiano interista su punizione di Gilberto Silva e stoccata di Hristodoulopoulos.
Inseriti Muntari e Figo, quando si stratta di cambiare il peso offensivo Mourinho tiene in campo Ibrahimovic, il suo totem. E non sbaglia, perché lo svedese serve il pallone del 2-0 ad Adriano, appena entrato in campo. L'abbraccio tra Zlatan e il portoghese, considerate anche le incertezze difensive da limare, è un'immagine dall'alto valore simbolico a un anno di distanza dalla sconfitta contro il Fenerbahce dell'era Mancini. Almeno in Europa, il nuovo corso dell'Inter non poteva essere inaugurato nel modo migliore.

domenica 14 settembre 2008

Pagelle Inter - Catania

INTER

Julio Cesar 6
- Un sei d'ufficio, perchè in effetti non fa una parata per tutti i 90 minuti. Sul goal è incolpevole.

Maicon 7 - Solita grande partita di spinta, sempre una spina nel fianco per le difese avversarie. Ottima l'intesa con Quaresma in diverse occasioni. Sfiora anche il goal dopo una prorompente azione.

Materazzi 6,5
- Buona prova per Matrix, che da sicurezza ad un reparto ancor privo di molti titolari. Bene negli anticipi, l'unica pecca di questa gara è la fase di costruzione: tutti i suoi lanci erano palle regalate agli avversari.

Burdisso 6,5
- Sicuro e preciso, non corre rischi ed è sempre puntuale negli anticipi. Prezioso.

Maxwell 6,5 - Anche per lui una prova positiva. Molto utile non solo in fase difensiva, ma anche in avanti dove le sue sovrapposizioni portano sempre la superiorità numerica. Va vicino al goal dopo una bella azione.

Muntari 5,5 - Espulsione nel complesso giusta, reazione da evitare. Prima del cartellino rosso stava disputando una bella gara, poi il rosso ha rovinato tutto.

Vieira 6,5 - Ottima notizia per Mourinho, Patrick sta tornando a buoni livelli. Nonostante la forma non ancora al top, è una diga a centrocampo. In più si propone negli inserimenti risultando spesso un pericolo. Ritrovato.

Figo 6 - Inizio di gara positivo per il portoghese che mette in due occasioni Balotelli in condizioni di siglare il goal dell' 1-0. Poi alla lunga, come sempre, la stanchezza prevale limitandolo parecchio. Dopo l'espulsione di Muntari esce per far posto ad un più utile Zanetti.

Quaresma 7 - Ottimo esordio per il "mago" che bagna la sua prima partita in serie A con una rete (anche se probabilmente verrà attribuita l'autorete). Costantemente un pericolo, dialoga bene con la squadra. Sforna diverse trivele, una delle quali vale appunto il momentaneo pareggio. Quando avrà chiari al cento per cento gli schemi di Mourinho, questo giocatore potrà diventare veramente l'uomo in più per i nerazzurri.

Balotelli 5,5 - Si vede poco oggi, giustamente sostiuito nella ripresa. Ha la palla goal per il vantaggio, ma la spreca malamente.

Ibrahimovic 5,5
- Buona gara a livello di dialogo e movimento, pessimo in fase di finalizzazione. Si divora un goal già fatto che avrebbe regalato il definitivo 3-1. La buona notizia è che il ginocchio non fa i capricci, quindi la fisioterapia sembra andare per il meglio.

Zanetti 6,5 - Solita straordinaria utilità, si piazza a centrocampo e da li non passa nulla.

Cambiasso 6 - Subentra a Balotelli per dare maggiore copertura. Utile.

Mancini 6,5 - In 15 minuti fa impazzire il Catania. Splendido contropiede con Ibra che alla fine spreca. Poco dopo altro bel cross sempre per lo svedese. Oltre a questo, tante belle progressioni palla al piede.

All. Josè Mourinho 6
- La squadra ha bisogno di trovare la forma migliore e gli uomini in tutti i reparti, a quel punto sarà vera Inter. Comunque nonostante tutto la squadra dimostra già discreto gioco e buon possesso, nonostante Josè sia in Italia da soli tre mesi.


CATANIA

Bizzarri 6,5 - Incolpevole sui goal, salva la porta in tre diverse occasioni.

Silvestre 6 - Costretto a rimanere dietro senza possibilità di spingere. Non compie errori.

Stovini 6 - Partita ordinata, poi arrivano i due goal su cui lui non ha assolutamente colpe.

Terlizzi 5,5 - Autorete a parte, è troppo spesso in affanno e la difesa ne risente.

Silvestri 6 - Anche lui non ha particolari colpe.

Ledesma 6,5 - Da ordine e detta legge a centrocampo per i suoi. Prova diverse volte la conclusione da fuori.

Biagianti 5,5 - Più nervoso che utile, andava sostituito.

Tedesco 4 - Per la partita il voto sarebbe 6, per im modo in cui accentua (in modo vergognoso) la manata di Muntari 2. Dalla media ecco la sua valutazione.

Mascara 6 - Sfortunato nella devizione sul cross di Quaresma che vale il pari. Nel complesso ci mette impegno, anche se l'Inter si copre bene e lui non ha spazi.

Plasmati 6,5 - Goal che illude i sicilani e buona difesa della palla per quasi tutta la gara.

Martinez 5 - Praticamente non tocca una palla. Non pervenuto.

Paolucci 6 - Il suo ingresso non cambia la gara. Prova inutilmente a rendersi utile, ma sbatte sempre contro il muro interista.

Antenucci s.v. - Gioca 15 minuti, ma non tocca una palla.

Dica 5,5 - Anche lui entra ma è come se fosse rimasto in panchina.

All. Zenga 5,5 - Per battere l'Inter non puoi pretendere di utilizzare un 4-3-3 e subire di continuo la manovra avversaria.

L'Inter c'è, primi tre punti per Josè

Nell'anticipo serale della seconda giornata di campionato, l'Inter supera 2-1 il Catania e porta a casa la prima vittoria. I nerazzurri cominciano subito bene, e sfiorano il goal in due occasioni con Ibrahimovic e Balotelli. Col passare dei minuti l'Inter mantiene il suo gran possesso palla, ma crea meno. Alla mezz'ora grande occasione per Muntari (trivela di Quaresma), ma Bizzarri si fa trovare pronto. Al 42' primo vero tiro in porta per i siciliani che passano in vantaggio grazie a Plasmati Immediata però la risposta dell'Inter, che pareggia grazie ad una trivela di Quaresma deviata da Mascara. Prima dell'intervallo viene espulso Muntari per una manata su Tedesco che accentua molto e si becca i fischi di San Siro.
Nella ripresa la musica non cambia, è sempre l'Inter a fare la partita nonostante l'inferiorità numerica. Dopo tre minuti ecco il vantaggio nerazzurro: rimessa di Maicon, testa di Terlizzi all'indietro e palla che colpisce prima il palo e poi oltrepassa la linea (inutile il tentativo di Bizzarri). Inter sempre padrona del gioco, Catania poco convinto e soprattutto spaventato. Prima Maicon, poi Ibrahimovic e Burdisso sfiorano la terza rete, ma il risultato alla fine è di 2-1.
Buon gioco espresso dagli uomini di Josè Mourinho, mancano ancora alcuni giocatori infortunati e la forma generale ancora non al top, poi sarà veramente grande Inter.

sabato 13 settembre 2008

Ancora dubbi per Josè

A poche ore dall'inizio di Inter - Catania, tanti dubbi turbano ancora la mente di Josè Mourinho. A cominciare dalla difesa, dove sulla destra il ballottaggio Maicon - Santon terminerà in extremis. Favorito ovviamente è il brasiliano di colore, però non è da escludere che Mou possa farlo rifiatare in vista della sfida di Champions. A centrocampo, dopo l'infortunio di Stankovic, gli uomini sono contati: sicuro del posto Muntari, il dubbio principale riguarda l'utilizzo di uno tra capitan Zanetti e Cambiasso, entrambi reduci dalle fatiche nazionali. Per l'ultimo posto dovrebbe rientrare Patrick Vieira, anche se le condizioni non sono ancora perfette. In attacco esordio per il "mago della trivela" Ricardo Quaresma, affiancato da Amantino Mancini. Punta centrale Zlatan Ibrahimovic. Da segnalare il ritorno in panchina di Adriano, scalpitante e pronto a dimostrare il suo valore.
Per il Catania tante assenze, a cui si aggiungono quelle di Izco, Alvarez e Carboni.
Appuntamento a stasera per l'anticipo della seconda giornata dopo quello delle 18.00 tra Palermo e Roma.

Kimi rinnova, in Ferrari fino al 2010

Sta attraversando uno dei periodi più difficili e grigi della sua carriera, ma la fiducia della Ferrari sul campione del mondo Kimi Raikkonen rimane intatta. E per dimostrarla ecco il rinnovo del contratto per il finlandese fino al 2010. Montezemolo in questo modo ha messo fine ad ogni voce che vedeva Fernando Alonso vicinissimo alla scuderia di Maranello.
Passiamo alla pista: nelle libere di oggi a Monza è proprio Kimi a stabilire il miglior tempo, con Hamilton subito dietro. Massa non va oltre il sesto posto, ma la sensazione e che il brasiliano non abbia forzato più di tanto. Quindi prima di fare analisi è meglio aspettare le qualifiche di sabato.

martedì 9 settembre 2008

Josè cala il turnover

Per la prossima sfida interna contro il Catania, sabato alle ore 20.30, Josè Mourinho è deciso ad utilizzare un ampio turnover: questa scelta è dovuta a diversi fattori, tra cui il ritorno dei nazionali argentini e brasiliani solo nella tarda giornata di venerdì. Quindi è molto probabile che Julio Cesar, Maicon, Zanetti e Cambiasso non saranno della partita. Inoltre martedì parte la Champions e Josè vuole avere tutti i suoi uomini nelle migliori condizioni possibili.
Domenica i sostituti potrebbero essere questi: sulla destra esordio per il giovanissimo Santon, molto stimato dal tecnico portoghese. A centrocampo spazio ai rigenerati Vieirà e Dacourt, anche se pare più probabile l'utilizzo di uno solo tra i due francesi (infatti Stankovic e Muntari sembrano sicuri del posto). In porta ovviamente ci sarà Francesco Toldo.
In attacco esordio per il neo acquisto Quaresma, affiancato da Mancini. I due supporteranno Zlatan Ibrahimoivc.

domenica 7 settembre 2008

Hamilton penalizzato, vince Massa

Nel gp di Spa in Belgio, tredicesimo appuntamento nel mondiale di F1, Massa vince grazie ad una penalità ai danni di Lewis Hamilton per condotta di gara scorretta ai danni di Kimi Raikkonen. L'inglese, penalizzato di 25", finisce terzo alle spalle di Heidfeld. Analizziamo l'episodio: secondo i giudici l'inglese nel tagliare la chicane che precede il rettilineo d'arrivo (manovra che gli ha permesso di superare Kimi) ha tratto un vantaggio. È vero che ha restituito la posizione a Raikkonen sullo stesso rettilineo, ma siccome lo ha sorpassato immediatamente alla staccata ha tratto vantaggio dalla posizione e dunque si è meritato la penalità. In pratica per un attacco regolare avrebbe dovuto aspettare almeno un'altra curva, non avrebbe dovuto attaccare subito.
La gara era terminata con Hamilton vincitore, Massa secondo e Hedfeld terzo (dopo un sorpasso finale su Alonso). Raikkonen, nel tentativo di riprendere Hamilton, finisce fuori pista ed è costretto al ritiro dopo aver dominato la gara.
Adesso la classifica piloti vede Hamilton ancora primo, ma con soli due punti di vantaggio sul brasiliano Massa. Il filandese ormai distanziato di 19 punti, è fuori dai giochi. Il prossimo gp si terrà a Monza il 14 settembre.