giovedì 4 settembre 2008

Analisi mercato Inter

Con l'arrivo del primo settembre si è chiuso un altro calciomercato. Come al solito ci sono analisi da fare per verificare e capire se le squadre si sono veramente rinforzate, vedere il bilancio e rinnovare (o far cadere) le ambizioni.
L'Inter a mio avviso ha svolto un mercato molto soddisfacente, con pochi rinforzi ma di qualità: il ritorno di un Adriano rigenerato dalla cura brasiliana, con tanta voglia di dimostrare al popolo nerazzurro che lui non è affatto finito. Anzi, vuole tornare subito al top per riconquistare quel trono che ha perduto. A mio avviso può fare bene, l'arma in più per questa Inter.
Muntari non sarà Lampard, però rimane una grande e gradita alternativa: un centrocampista che ha appena compiuto 24 anni, che garantisce alla squadra quantità e qualità. Perse le possibilità di arrivare all'inglese, Josè ha puntato subito su di lui. Se usato e cresciuto bene, può seriamente diventare il perno del nostro centrocampo.
Dalla Roma è arrivato Mancini, ala dalle qualità estremamente buone. A volte nel club capitolino Amantino si perdeva, dimostrando delle volte discontinuità. Da noi però sono certo che farà molto bene, diventando titolare inamovibile. Le prime due gare ufficiali hanno messo in risalto il suo buon feeling con Ibrahimovic: i due si trovano già bene negli schemi tattici del Mou e col passare del tempo non potranno che migliorare.
L'ultimo acquisto, forse il più atteso in quest'estate 2008, si chiama Ricardo Quaresma. La trattativa per strapparlo dal Porto è durata circa tre mesi, un'eternità. Abile Marco Branca a far abbassare notevolmente le richieste del club portoghese (inizialmente chiedevano 40 milioni), che alla fine ha ceduto per 18 milioni più l'intero cartellino di Pelè (con eventuali premi riguardanti le prestazioni si potrebbe arrivare ad un totale di 30,6). Harry Potter (così viene soprannominato Ricardo) ha delle qualità davvero rare, con una capacità di dribbling impressionante e un uso dell'esterno del piede (giocata chiamata trivela) davvero spettacolare. Ha davvero la possibilità della vita Ricardo, ora può diventare davvero un fenomeno. Con Mourinho sono sicuro che riuscirà nel suo intento.
Per quanto riguarda le cessioni, non ci sono state perdite di particolare rilievo: a parte Pelè, che ha tutte le caratteristiche per diventare un buon centrocampista, abbiamo "perso" Solari, Cesar e Maniche (oltre a vari giovani dati in prestito). Insomma tutte pedine non importanti, a cui si può tranquillamente sopperire.
Per finire do un voto a questo mercato: 7,5 pieno, con un mezzo voto in meno per il mancato arrivo di Lampard. Comunque sia, ottimo mercato, ora andiamo a vincere....

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