sabato 29 novembre 2008

Fantamagic: una trasferta insidiosa

Dopo la brillante vittoria per 4-1 sulla Lega Nord, i Dragon Zodiac si preparano ad una trasferta insidiosa contro i Real Aurelio. Nell'occasione coach Granatiero cambia poco rispetto all'ultima brillante apparizione: in porta il solito Julio Cesar, mentre in difesa ad affiancare Maicon e Grygera ci sarà Sardo (preferito a Cassani, impegnato contro il Milan). A centrocampo a dirigere ci sarà Ledesma, affiancato dal trio Rosina-Foggia-Doni. In attacco torna titolare Quagliarella con gli inamovibili Cassano e Gilardino. Panchina formata da Toldo, Cassani, Diamoutene, Gasbarroni, Aquilani, Tiribocchi e Coelho.
Nella scorsa giornata il Real Aurelio è stato sconfitto da Prisionteam per 1-0. La formazione era la seguente, e difficilmente credo che ci saranno cambiamenti sostanziali: Carrizo, Maicon, Radu, Grygera, Muntari, Mancini, Brocchi, Matuzalem, Amauri, Denis, Zarate.
In attesa di questa 14° giornata, ecco la classifica che mi vede sempre più saldamente in testa:

1) Dragon Zodiac 32
2) Polakteam 25
3) Karalis F.C. 24
4) Atleticopalermo 23
5) Atletico Valpuntese 23
6) Lord team 22
7) Zlatan's boy 22
8) Vespucci 22
9) Real Aurelio 20
10) Grifondoro F.C. 19
11) Prisionteam 19
12) F.C. Inter milan 18
13) Lega Nord 17
14) A.C. Luca 17
15) Zebrati 13
16) Scrubs team 10
17) Matteo F.C. 8
18) 11 Leoni rosanero 7
19) Atletico Indecenza 6
20) Marcianisani 5

Arrivederci al prossimo post con i risultati della 14° giornata.

Dopo il ko in Champions, si riparte

Dopo la deludente (ma per fortuna senza conseguenze) sconfitta in Champions League contro il Panathinaikos per 1-0, l'Inter è pronta per il riscatto. A San Siro farà visita il Napoli, volenterosi di strappare un risultato utile per continuare a sognare la zona europea. Gli uomini di Josè però non staranno a guardare e dopo la vittoria contro la Juve sono pronti ad un altro risultato importante. Nella formazione sono pochi i cambi rispetto alla gara contro i greci: Cordoba torna dalla squalifica e prenderà il posto di Materazzi, al fianco di Samuel. A centrocampo fuori il deludente Figo e dentro il rinato Stankovic. In attacco il solito Ibra sarà affiancato ancora da Adriano, anche se non è da escludere la sorpresa Balotelli o addirittura Mancini. Per saperne di più a riguardo attendiamo la conferenza stampa di Josè.

lunedì 24 novembre 2008

Inter - Juventus 1-0, highlights e interviste

Ecco gli highlights sky di Inter - Juventus terminata 1-0 per i nerazzurri grazie al goal di Muntari




Intervista post partita a Josè Mourinho




Intervista al "man of the match" Muntari

domenica 23 novembre 2008

Sublime Inter, e adesso si vola

Partita tatticamente perfetta, e l'Inter rispedisce a Torino "l'armata" bianconera (così definita in settiamana da Cobollo). Un 1-0 frutto di un'organizzazione impeccabile, con Josè magistrale nel preparare una sfida così sentita e difficile da vincere. Nel primo tempo è buona Inter: Stankovic si presenta solo davanti a Manninger, ma nel tentativo di superarlo si fa recuperare da Chiellini. Poco dopo è la volta di Ibrahimovic, lanciato a rete grazie ad uno svarione del duo Marchisio-Legrottaglie. Anche lui però davanti a Manninger sbaglia clamorosamente calciando fuori. Prima frazione che si sviluppa quasi esclusivamente così, con i nerazzurri che provano a superare la linea difensiva juventina molto alta con lunghi lanci dalla propria metà campo, e i bianconeri che cercano ripartenze ponderate.
Nella ripresa la Juventus entra più decisa in campo, e nei primi 10' l'Inter e costretta a chiudersi nella propria metà campo. Subito dopo però altra grandissima chance per Ibra, che fallisce nuovamente: per lui il tabù Juve sembra stregato.
Al 27' però ecco la grande gioia: Molinaro e Legrottaglie si scontrano per chiudere su Adriano. Salta un uomo nelle rotazioni difensive, e quell’uomo è Muntari, pescato da Ibrahimovic (con un tiro sbagliato) sul secondo palo. E' 1-0 Inter.
L'ingresso di Camoranesi per la Juve non cambia l'andamento della partita, con gli uomini di Josè che controllano benissimo il campo. L'unica vera occasione per i bianconeri arriva con un colpo di testa di Del Piero, ben neutralizzato da Julio Cesar (che alla fine risulterà l'unica palla goal della Juve in tutti i novanta minuti).
Dopo tre minuti di recupero Rizzoli fischia la fine: l'Inter batte la Juventus 1-0 e vola a +6 sui bianconeri in attesa di Torino - Milan di stasera. E' il successo dell'organizzazione, del gruppo, ma soprattutto di Josè Mourinho, la cui mano su questa squadra si vede sempre di più col passare delle partite.

Come al solito ecco le mie personali pagelle:


INTER-JUVENTUS 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Muntari al 27’ s.t.
INTER (4-1-3-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 6,5, Materazzi 7, Samuel 7, Maxwell 6; Cambiasso 7; Zanetti 6, Stankovic 7(dal 40’ s.t. Burdisso s.v.), Muntari 6,5(dal 44’ s.t. Vieira s.v.); Ibrahimovic 6, Adriano 6(dal 37’ s.t. Cruz s.v.). (Toldo, Figo, Quaresma, Crespo). All. Mourinho 8.
JUVENTUS (4-4-2): Manninger 6; Grygera 5, Legrottaglie 5,5, Chiellini 7, Molinaro 5,5; Marchionni 5(dal 25’ s. t. Camoranesi 5,5), Tiago s.v.(dal 3’ p.t. Marchisio 6), Sissoko 6,5, Nedved 5; Del Piero 6, Amauri 5,5(dal 32’ s.t. Iaquinta s.v.). (Chimenti, Mellberg, De Ceglie, Giovinco). All. Ranieri 5.
ARBITRO: Rizzoli (assistenti Lanciano-Ayroldi, quarto uomo Girardi).
NOTE: serata fredda, campo in pessime condizioni, spettatori 80.075 (stadio esaurito). Ammoniti Amauri (J) al 24’ p.t. per proteste, Legrottaglie (J) al 29’ p.t. Materazzi (I) al 4’ s.t. Samuel (I) al 9’ per gioco scorretto. Angoli 8-4. Recupero: 2’ p.t. 3 s.t.

venerdì 21 novembre 2008

Momenti di grande Inter

Vista l'ansia per il big match, ecco pronti alcuni bei ricordi per noi tifosi nerazzurri. Con la speranza di ripeterci anche domani....

INTER - JUVENTUS 2-2 (09/03/2002)




INTER - JUVENTUS 1-1 (19/10/2002)




JUVENTUS - INTER 1-3 (29/11/2003)




Mi fermi qui, preferisco non esagerare con i ricordi. A parte questo, forza Inter.... e che vinca il migliore (cioè noi ;-))

martedì 18 novembre 2008

Inter - Juventus, la sfida infinita.... chi vincerà??

Che Inter - Juventus sia una sfida particolare questo si sa. Il derby d'Italia non potrà mai essere una partita banale, soprattutto se in gioco c'è qualcosa in più di tre semplici punti. Personalmente non nascondo la tensione, l'adrenalina, il fascino che questa partita mi provoca. Da quel lontano (e non tanto) 1998, dal fallo di Iuliano su Ronaldo non fischiato, da tutte le polemiche sorte in quella stagione, da quello scudetto perso nel 2002 all'ultima giornata quando tutto sembrava chiuso, da Moggi, passando per Calciopoli e la retrocessione dei bianconeri. Fino ad arrivare alla sconfitta nella scorsa stagione in casa, 1-2. Una partita in cui loro avevano molti più stimoli di noi: Inter prima e scudetto vicino (anche se quella sconfitta ha riaperto leggermente i giochi), Juve fuori dalla lotta tricolore ma con la voglia di vincere contri i rivali di sempre. La differenza è stata tutta lì, oltre al fuorigioco non fischiato a Camoranesi e ai regali di Burdisso.
Oggi la storia sembra diversa, anche se non molto: Inter ancora prima, Juve ancora terza. Ma questa volta siamo ancora alla 13° giornata, e i punti che separano i "nemici" sono solo tre. Ma non è la classifica che fa la differenza. Fossero state ultima e penultima ci avrebbero messo comunque l'anima durante i 90 minuti, perchè l'onore a volte vale più di uno scudetto.... Già, l'onore. Uno stimolo che non mancherà mai in questa sfida. Se poi i tre punti in palio sono importanti per la classifica, ancora meglio. Ci sarà ancor più sangue neglio occhi dei leoni che scenderanno in campo....
Forza Inter, la Juve ormai non ci deve più far paura....

lunedì 17 novembre 2008

Alex e Ibra non compatibili. E se lo dice Cobolli Gigli....

"Erano una coppia impossibile, difficilmente declinabile nella stessa squadra: separandosi ognuno dei due ha dato il meglio di se stesso. Mi domandavo che cosa sarebbe stato Del Piero con Ibrahimovic, il grande Del Piero sia della serie B sia della serie A: penso questo quando voglio consolarmi del fatto che non c'è più Ibrahimovic e adesso, poi, abbiamo anche Amauri".

Queste le parole del presidente della Juventus Cobolli Gigli, a cinque giorni dalla sfida tra Inter e Juventus. Per lui Ibra e Del Piero non sono un tandem abbastanza soddisfacente, non garantirebbero elevati risultati e quindi è meglio per entrambi che sia avvenuta la "separazione" nell'estate del 2006. Personalmente, ascoltando queste parole, mi viene spontaneo un pensiero "cattivello": frasi vere oppure rimpianti ricchi di invidia per aver perso Ibra?? Il dubbio viene spontaneo, anche perchè i due insieme hanno conquistato due scudetti (poi revocati) disputando una stagione (la prima) a livelli elevatissimi. Da non trascurare il fatto che Zlatan era ancora in fase di maturazione e alla prime armi nei campionati che contano, quindi ecco spiegato il non grandissimo rendimento dello svedese nella seconda stagione bianconera (solo 10 goal stagionali). Insomma, una coppia che a mio avviso avrebbe fatto molto bene se fosse rimasta altri 2-3 anni insieme, con Del Piero tornato campione e un Ibra più maturo sia sotto porta che nel complesso tecnico e mentale.
Cobolli Gigli non la pensa così, quindi rispettiamo la sua opinione a riguardo. Per noi interisti va benissimo: noi ci teniamo stretti Ibra, tanto voi avete Amauri che non fa rimpiangere nessuno.... medita caro Cobollo, medita ;-)

domenica 16 novembre 2008

Palermo - Inter, goal e interviste

Ecco i due capolavori di Zlatan






Analisi partita su sky e intervista a Josè Mourinho


sabato 15 novembre 2008

Ibra-show, 2-0 a Palermo.... e ora tocca alla Juve

Importante vittoria dell'Inter che al "Renzo Barbera" rifila un 2-0 al Palermo. Mattatore e protagonista indiscusso della serata Zlatan Ibrahimovic, che con una splendida doppietta permette ai suoi di mantenere il primato solitario in classifica. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, con la tattica che fa da padrona, ecco che nella ripresa si scatena lo svedese: dopo appena trenta secondi rifila un destro a giro che si piazza lì dove Fontana non può arrivare. E' 1-0 Inter.
A questo punto tutto diventa più semplice, con i nerazzurri sempre più padroni del gioco. Al 63' ecco la rete che chiude la partita, con lo svedese ancora protagonista indiscusso: prima guadagna il fallo, poi trafigge nuovamente Fontana con un missile che viaggia a 120 km/h. Nel proseguo della gara altre buone occasioni per i nerazzurri, prima con Ibra poi con Mancini. Il Palermo non sembra avere forze fisiche e psicologiche per provare a riaprire i giochi, infatti tutto fila troppo liscio e facile per gli uomini di Josè che controllano senza il minimo sforzo fino al 93'. Unica nota negativa della serata l'ammonizione di Cordoba (a mio avviso molto fiscale) che salterà la prossima partita.
A parte questo, Inter ancora sola in testa, aspettando sabato e la Juventus.... Pronti per una nuova vittoria!!

Ecco il tabellino e le miei personali pagelle sulla gara odierna:
PALERMO-INTER 0-2 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: Ibrahimovic al 1' e al 17' s.t.
PALERMO (4-3-1-2): Fontana 6; Cassani 5,5(34' s.t. Ciaramitaro s.v.), Carrozzieri 6,5, Bovo 6, Balzaretti 5; Migliaccio 6, Liverani 5(19' s.t. Lanzafame 5), Bresciano 5 (11' s.t. Budan 5,5); Simplicio 5; Miccoli 5,5, Cavani 5. (Ujkani, Guana, Dellafiore, Kjaer). All. Ballardini 5,5.
INTER (4-1-3-2): Julio Cesar 6; Maicon 6,5, Cordoba 6,5, Samuel 7, Maxwell 6; Cambiasso 7; Vieira 6,5(42' s.t. Burdisso s.v.), Muntari 6(19' s.t. Stankovic 6), Zanetti 6; Ibrahimovic 8, Cruz 6(32' s.t. Mancini 6). (Toldo, Obinna, Materazzi, Balotelli). All. Mourinho 6,5.
ARBITRO: Tagliavento 6.
NOTE: spettatori 34.203 per un incasso di 834.065 euro. Ammoniti Bovo, Cordoba, Simplicio, Balzaretti. Recupero: 3' p.t., 3' s.t.

Pistons travolgenti, primo ko per i Lakers

In casa degli (ormai ex) imbattuti Lakers, Detroit vince una gara perfetta sia a livello tattico che a tiro. Iverson e company prendono il controllo della partita fin dai primi istanti grazie ad una straordinaria solidità difensiva. I Lakers patiscono molto la scarsa vena da tre (4/19), e non riescono mai a rientrare veramente in carreggiata (Bryant 29 punti). I cinque titolari di Detroit vanno tutti in doppia cifra, con Iverson e Wallace a padroneggiare con 25 punti.
Nella notte da segnalare un'altra grande partita, che ha visto Denver Nuggets espugnare il Garden di Boston 94-85. Vittorie anche per gli Spurs, Hornets, Nets, Bucks, 76ers, Heat, Bobcats, Suns e Magic (che hanno battuto Dallas, alla quinta sconfitta di fila).

domenica 9 novembre 2008

Come sempre, il Jardinero c'è.... vittoria nel finale

Dopo i tre punti conquistati contro la Reggina sul filo di lana grazie ad un goal di Ivan Ramiro, oggi arriva un'altra vittoria allo scadere. Al 92', quando tutto sembrava portare al terzo 0-0 nelle ultime quattro partite di campionato, ecco sbucare dal nulla il solito Julio Cruz che insacca alle spalle di Handanovic un goal pesante quanto una casa. E' la rete della vittoria, che ci regala il momentaneo primato in attesa della gara di stasera tra Lecce e Milan (sperando che questi non abbiamo la solita fortuna e i soliti aiutini).
A fine gara Mourinho si toglie qualche sassolino dalla scarpa, zittendo dei tifosi che probabilmente stavano criticando l'andamento della squadra durante la gara. Un gesto spontaneo, che io comprendo e giustifico in pieno anche perchè la pressione sulla nostra squadra è già tanta, figuriamoci se i nostri tifosi cominciano a comportarsi in modo controproducente!!
Tornando alla partita, la squadra non ha espresso un calcio molto convincente: l'Udinese ha impostato la gara sulla difensiva, cercando di uscire da San Siro con un punto. Teoria confermata dalle statistiche, che ha visto i bianconeri pericolosi in avanti solo una volta. Nel primo tempo gara molto tattica, con poche azioni degne di nota. Il pubblico durante i primi 45' fischia (a mio avviso in modo ingiusto) Quaresma per le troppe azioni da solista: è vero, Ricardo non ha giocato una buona partita, ma prendersela con lui solo perchè è l'ultimo arrivato non mi pare giusto. Ha bisogno di tempo per trovare il giusto feeling con la squadra, il calcio italiano e i suoi ritmi. A dicembre faremo una prima analisi a riguardo, nel frattempo lasciamolo sbagliare con la speranza che impari presto ad essere decisivo.
Chiusa la parentesi Quaresma, nella ripresa gli uomini di Josè scendono in campo con una maggiore convinzione: infatti siamo stabilmente presenti nella loro metà campo, anche se nel complesso creiamo poco. All'82' lampo del capitano che colpisce il palo con un tiro da fuori.
Ed ecco che arriviamo al fatidico (e tanto atteso) 92': calcio d'angolo battuto dalla sinistra (non ricordo da chi) e colpo vincente del Jardinero....
Nella prossima giornata visita in Sicilia, sponda Palermo. Speriamo in una nuova vittoria.

sabato 8 novembre 2008

Come sentirsi giovani a 34 anni

Domani è un giorno importante per il calcio, italiano e non.... Alex Del Piero compie 34 anni. A vederlo giocare ne dimostra dieci in meno, soprattutto dopo imprese di spessore così elevato come quella contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu. Erano tre anni che un giocatore della squadra avversaria non usciva dallo stadio dei Blancos con una standing ovation. Questa volta toccava ad Alex, è gli applausi erano tutti meritatissimi dopo una doppietta che ha il sapore dell'impresa....
Adesso Alex non si pone limiti: vuole la Champions e la partecipazione al Mondiale 2010. Due obiettivi difficili, quasi proibitivi (personalmente sul primo ho moltissimi dubbi ;-)), però lui è uno che non si arrende mai e nei momenti decisivi sa sempre inventarsi qualcosa. Nel 2010 avrà quasi 36 anni, tanti giovani sono in rampa di lancio pronti per prendersi un posto nella nazionale di Lippi. Ma si sa la classe non ha età, e tutti questi vari talenti, anche se alcuni sono particolarmente gradevoli (come Giuseppe Rossi), non avranno mai quel tocco di genio che solo Alex sa dare. Quindi occhio all'evolversi della situazione in questi due anni, perchè potremmo aver seriamente bisogno di un vecchietto che a 34 anni illumina ancora il mondo del calcio con le sue perle.... e state tranquilli, a 36 anni ne farà ancora di opere d'arte....

giovedì 6 novembre 2008

Il Bernabeu ai piedi di Alex

Altri due splendidi capolavori targati Alex Del Piero. Una doppietta storica al Santiago Bernabeu che regala alla Juve il passaggio agli ottavi.

Vi ripropongo i due goal

mercoledì 5 novembre 2008

Un brutto pari, due punti buttati via

Qualificazione rinviata alla prossima giornata e due punti buttati praticamente al vento. E' questa la sintesi della gara di ieri tra Anorthosis e Inter terminata sul 3-3. SuperMario ci porta in vantaggio al 13' replicando in rete una respinta del portiere su una punizione di Ibra. Pareggio di Bardon al 31' grazie ad un regalo di Burdisso che anticipa Julio Cesar in uscita lasciando il cipriota libero di insaccare. Al 44' nuovo vantaggio con Matrix, primo goal della sua carriera in Champions. Due minuti dopo nuovo pari Anorthosis con Panagi (sfortunato Cambiasso). La ripresa si apre con la doccia gelata: ancora un errore di Burdisso regala a Frousos la possibilità di battere Julio Cesar. E' 3-2. L'Inter prova ad attaccare, ma i ciprioti in qualche modo si difendono. Ci pensa Julio Cruz a dieci minuti dal termine a salvare la faccia ai nerazzurri, battendo Beqaj con un colpo di testa (punizione di SuperMario). Negli ultimi dieci minuti due grandi occasioni per Ibra (una clamorosa, sbagliata incredibilmente) e una per Cambiasso che si vede respingere il colpo di testa sulla linea (anzi, a mio avviso anche oltre).
Un pari che non può assolutamente soddisfare qualcuno, maturato in un modo così incredibilmente assurdo. La classifica continua comunque a sorriderci, visti i tre punti di vantaggio sui ciprioti e i quattro sul Panathinaikos. La prossima gara, proprio a Milano contro i greci, ci dovrebbe regalare il matematico primo posto nel girone, con conseguente passaggio agli ottavi.

martedì 4 novembre 2008

Ultime dai campi: c'è Cambiasso, in attacco Ric - Mario - Ibra

Per la gara contro l'Anorthosis torna in campo Esteban Cambiasso. In difesa la coppia centrale sarà formata da Matrix e Burdisso. In attacco spazio al trio Ricardo - SuperMario - Ibra. In caso di vittoria passaggio agli ottavi assicurato, e se finisse pari tra Werder e Panathinaikos ci sarebbe anche il matematico primo posto con due turni d'anticipo.

Celtics cominciate a tremare, a Detroit sbarca Iverson

I Pistons mettono a segno un colpo di straordinaria fattura: Allen Iverson sbanca in quel di Detroit in cambio di Chanucey Billups, Antonio McDyess e il giovane Cheikh Samb. La rivoluzione tanto annunciata dal general manager Joe Dumars è arrivata, con cambi che stravolgono del tutto la vecchia fisionomia dei Pistons. In questo modo l'ormai ex leader Billups sbarca a Denver, quindi per sostituirlo non poteva che arrivare un fenomeno puro. Sicuramente Allen non garantirà lo stesso supporto difensivo di Chanucey, però potrà fare la differenza e colmare quel distacco che si è creato lo scorso anno tra i neo campioni di Boston, i Celtics, e appunto i Pistons. La sfida per la conquista del trono è lanciata, speriamo si risolva nel migliore dei modi a nostro favore. Forza Pistons!!!!

lunedì 3 novembre 2008

Onore a Massa, Hamilton campione baciato dalla fortuna

A caldo ho preferito non fare analisi sul GP di ieri perchè avrei detto tante brutte parole nei confronti di Hamilton e della McLaren. Ora a freddo potrei essere un "pochino" più calmo e quindi scrivere senza offese.
La gara si sa, l'ha vinta Felipe dominando dal primo all'ultimo giro. Alonso si è piazzato secondo, Kimi terzo. Vettel si è piazzato quarto, quinto invece è arrivato Hamilton: il minimo indispensabile per conquistare il primo mondiale. Non ci sarebbe nulla di particolarmente strano fino a questo momento.... purtroppo però qualcosa di strano c'è stato lasciando con l'amaro in bocca Massa, la Ferrari e tutti i suoi tifosi. Mancavano due curve, due inesorabili e semplici curve: Hamilton era stato sorpassato a tre giri dal termine da Vettel scivolando in sesta posizione. In quel momento Massa era campione, Hamilton nuovamente sconfitto. Il sogno di Felipe stava per diventare realtà, se tutto si fosse fermato a quella penultima curva quando Glock improvvisamente rallenta: una delle sue gomme aveva ceduto, e lui perdeva inesorabilmente metri. Vettel lo passa, e subito dopo anche Hamilton. Sul traguardo l'inglese è quinto, e con questo risultato arriva il titolo di campione. Dal box Ferrari i familiari di Massa si lasciavano andare ad una grande esplosione di gioia, tratti in inganno dalla tv. Gioia che in un attimo si trasforma in sconforto, quando ci si rende conto del quinto posto di Lewis.
Hamilton è campione, Massa è sconfitto. Il brasiliano scoppia in lacrime, oltre al danno la beffa. Esce comunque tra gli applausi di tutti, e lui batte il pugno sul cuore e sullo stemma Ferrari. Onore al vero campione, Felipe Massa!!!!

Perla di Alex Del Piero

Ecco per voi la riproposizione dello splendido goal di Alex Del Piero contro la Roma. Una punizione da manuale del calcio.

domenica 2 novembre 2008

Ivan il terribile, vittoria sul filo del rasoio

Dopo due pareggi consecutivi, l'Inter torna a vincere sul campo del fanalino di coda Reggina per 3-2. Partita ricca di emozioni (e di tormenti per noi interisti): avanti 2-0 grazie alle reti di Maicon e Vieira, la Reggina si rifà sotto con Cozza e Brienza portando il risultato sul 2-2 (in entrambe le reti amaranto chiara la complicità della difesa, e non solo). Nella mezz'ora finale gli uomini di Josè creano tanto, ma sprecano altrettanto con Ibra, Crespo e Ricardo. Poi al 91' ecco che arriva Ivan Ramiro a risolvere i problemi, con un goal tanto bello quanto importante. L'Inter esce da Reggio Calabria con i tre punti, e per ora questa è la cosa che conta di più.
Da segnalare la bella prestazione da parte di Quaresma, notevole il passo avanti rispetto alla gara precedente.

Ecco le mie pagelle:

REGGINA-INTER 2-3
(primo tempo 1-2)
MARCATORI: Maicon (I) al 9', Vieira (I) al 24', Cozza (R) al 34' p.t.; Brienza (R) all'8', Cordoba (I) al 46' s.t.
REGGINA (4-3-2-1): Campagnolo 6; Lanzaro 6(dal 30' s.t. Cosenza s.v.), Cirillo 5,5, Valdez 6, Costa 5,5; Vigiani 6, Barreto 5,5, Carmona 6; Brienza 6,5(dal 37' s.t. Tognozzi s.v.), Cozza 6(dal 23' s.t. Di Gennaro 6), Corradi 5. (Puggioni, Hallfredsson, Rakic, Alvarez). Allenatore: Orlandi 5,5.
INTER (4-4-2): Julio Cesar 6; Maicon 7, Cordoba 7,5, Chivu 6(dal 30' s.t. Burdisso 6), Maxwell 6; Quaresma 6,5(dal 37' s.t. Obinna s.v.), Zanetti 6,5, Vieira 7, Mancini 5,5(dal 13' s.t. Crespo 5,5); Balotelli 6,5, Ibrahimovic 5,5. (Toldo, Stankovic, Materazzi, Samuel, Burdisso). Allenatore: Mourinho 6
ARBITRO: De Marco di Chiavari
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 15 mila circa. Ammoniti: Barreto, Cordoba. Angoli: 4-2 per la Reggina. Recupero: 1' pt, 3' st.


sabato 1 novembre 2008

E' tempo di rialzarsi

Dopo due pareggi consecutivi contro Genoa e Fiorentina, bisogna tornare alla vittoria. Il Milan ci ha sorpassati, e questa cosa sinceramente non mi va giù, anche perchè a favore dei rossoneri cominciano a tornare dei piccoli aiutini (oltre ad una gran dose di fortuna) che ricordano molto Calciopoli. Vabbè, speriamo sia solo una strana opinione....
Tornando all'Inter, stasera si gioca a Reggio Calabria. Una trasferta non semplice, anche perchè la Reggina avrà voglia di riscatto dopo la brutta sconfitta patita a Napoli.
Per l'occasione Mourinho non ha convocato nuovamente Adriano e Cruz: per l'argentino ufficialmente si parla di infortunio, mentre per il brasiliano si tratta ancora di punizione. Nella formazione di stasera dovrebbe tornare titolare Vieira, mentre in attacco potrebbe giocare Balotelli.
Forza ragazzi, torniamo alla vittoria e riprendiamoci la vetta!!