Un altro anno ci sta salutando, ormai mancano pochi giorni. Il 2008 è sicuramente da ricordare per il mondo dello sport: dalle storiche e vincenti Olimpiadi di Pechino ai vari successi di ascolti in molti sport in continua crescita. Nel calcio è stato il 2008 del Manchester United campionde del mondo, d'Europa e d'Inghilterra (oltre al pallone d'oro Cristiano Ronaldo). In Italia c'è stata la supremazia dell'Inter campione d'Italia per la sedicesima volta nell'anno del centenario. Anche in questa stagione sta dimostrando di essere la squadra da battere, chiudendo con 6 punti di vantaggio sulla Juventus e 9 sul Milan. Per il 2009 attendiamo con ansia la doppia sfida proprio contro i Red Devils, per verificare le nostre ambizioni in ambito Champions. Ibra pallone d'oro sarebbe il sogno, possibile solamente con il tanto atteso salto di qualità in campo europeo. Insomma un 2008 positivo e un 2009 con tante attese e paure. Noi saremo qui, come sempre.
Il sorteggio di Nyon è stato malefico: l'Inter se la vedrà con i campioni in carica del Manchester United. Una sfida dal fascino indescrivibile, gli stimoli non mancheranno di sicuro. Mourinho accontentato, ora l'esame europeo ci aspetta.... Per le altre italiane le cose non sono andate meglio: la Juve se la vedrà con il Chelsea, mentre per la Roma c'è l'insidia Arsenal. E' Italia contro Inghilterra, chi avrà la meglio??
La Juventus batte 4-2 il Milan nel posticipo della 16° giornata e rimane a -6 dalla capolista Inter. Del Piero e company si confermano la vera antagonista dei nerazzurri in questo campionato. Discreta partenza Milan nei primi minuti, ma è tutto un flop perchè la Juve sale subito in cattedra: al 15' fallo di Jankulovsky su Del Piero. Rigore netto trasformato dallo stesso capitano. La replica rossonera c'è ed è affidata ad Ambrosini (che errore!!) e a Pirlo (punizione). Sono le prove che al 31' portano al pareggio di Pato su assist di Ronaldinho. A questo punto esce il carattere Juve: 2-1 firmato da Chiellini 3' dopo (colpo di testa su calcio d'angolo), e 3-1 al 41' con Amauri lasciato colpevolmente libero di colpire. Nella ripresa il Milan ci prova e al 56' accorcia le distanze con un tiro di Ambrosini toccato da Chiellini, la cui deviazione spiazza Manninger. I rossoneri ora ci credono e provano ad attaccare, ma la Juve risponde bene. Poi arriva l'espulsione di Zambrotta che atterra un De Ceglie in fuga. Milan in dieci e rimonta compromessa. Infatti sono di nuovo gli uomini di Ranieri ad avere in mano il pallino del gioco: al 69' poker vincente ancora grazie ad Amauri. Poco dopo Del Piero colpisce (clamorosamente) un palo. La partita volge al termine senza ulteriori squilli. E' la vittoria del gruppo Juve, di Ranieri, di Del Piero, di Amauri, di Sissoko, dei giovani Marchisio e De Ceglie. Ora è ufficiale: la Juve è l'unica squadra che potrebbe dar fastidio alla corazzata Inter.
Ecco le mie personali pagelle:
JUVENTUS-MILAN 4-2 (primo tempo 3-1)
MARCATORE: Del Piero (J) al 16’, Pato (M) al 31’, Chiellini (J) al 34’, Amauri (J) al 41’ p.t.; Ambrosini (M) all’11’, Amauri (J) al 24’ s.t.
Buonasera a tutti, scusate per l'assenza in questa settimana. Purtroppo alcuni problemi non mi hanno dato tempo per postare qualche articolo. Invece oggi sono qui, a commentare l'ennesima vittoria dell'Inter (la settima consecutiva in campionato). Già nei primi minuti gli uomini di Josè mettono una seria ipoteca sulla partita grazie al goal di Maxwell (3'). Primo tempo con poche emozioni: l'Inter spinge poco rendendosi pericolosa solamente con un colpo di testa di Stankovic che trova una grande risposta di Sorrentino. Chievo non pervenuto. Nella ripresa ecco il colpo a freddo di Deki che conclude con un gran sinistro dal limite una splendida azione targata Maicon (cross) e Ibra (assist di tacco). La domenica sembra prendere una direzione tranquilla per gli interisti, ma ecco che in 15' il Chievo trova un uno-due devastante con Pellissier (tiro da fuori) e Bentivoglio (errore difensivo): incredibile, è 2-2. L'Inter esce dal suo quarto d'ora di letargo e ricomincia a spingere. Mourinho getta nella mischia Balotelli, Crespo e Figo. E' proprio il portoghese ha rendersi spesso pericoloso con traversoni e giocate. Al 34' Ibra pensa che sia ora di chiuderla qui: bell'azione di Figo, assist di Maicon e imperiale stacco di Zlatan. E' il goal che allontana la paura. Dieci minuti dopo si ripete con un terrificante destro dal limite su assist di Deki. E' il 4-2 finale, l'Inter vola sempre più solitaria in testa alla classifica. Stasera godiamoci la "guerra" tra le due pretendendi al "momentaneo" secondo posto.
Come di consueto, ecco le mie personali pagelle sull'incontro:
INTER-CHIEVO 4-2 (primo tempo 1-0) MARCATORI: Maxwell (I) al 3' p.t.; Stankovic (I) al 2', Pellissier (C) al 6', Bentivoglio (C) al 20', Ibrahimovic (I) al 34' e al 43' s.t. INTER (4-3-1-2): J. Cesar 6; Maicon 7, Cordoba 6, Samuel 6, Maxwell 6,5(dal 26' s.t. Figo 7); Zanetti 6,5, Cambiasso 6,5, Muntari 6(dal 22' s.t. Crespo 5); Stankovic 7; Ibrahimovic 8, Obinna 5,5(dal 19' s.t. Balotelli 5,5). (Orlandoni, Burdisso, Chivu, Jimenez). Allenatore: Mourinho 6,5. CHIEVO (4-5-1): Sorrentino 6,5; Morero 5,5, Frey 5,5, Yepes 5,5, Mantovani 6; Luciano 6(dal 41' s.t. Anastasi s.v.), Italiano 5,5, Langella 5(dal 14' s.t. Esposito 5,5), Bentivoglio 6, Marcolini 6; Pellissier 6,5. (Squizzi, Moro, Scardina, D'Anna, Rigoni). Allenatore: Di Carlo 6. ARBITRO: Bergonzi di Genova 6,5. NOTE: giornata piovosa, terreno rizollato in buone condizioni, spettatori 35.000. Espulso al 37' s.t. Morero per doppia ammonizione. Ammoniti: Muntari, Stankovic (diffidato), Mantovani, Ibrahimovic e Yepes. Angoli 5-4 per l'Inter. Recupero: 3', 3'.
Straordinaria prova di superiorità mostrata dalla capolista Inter nella sfida di sabato contro la Lazio. Un 3-0 all'Olimpico che lancia i nerazzurri verso un primato sempre più solido. Infatti anche se i punti di vantaggio su Juve e Milan rimangono 6, questa vittoria conferma chi tra le tre sia la vera squadra da battere: l'Inter. La partita si mette subito benissimo per Zanetti e company: al secondo minuto cross di Muntari e imperiale stacco di Walter Samuel, 1-0. I nerazzurri sono padroni del campo e quasi mai soffrono lo sterile pressing laziale. Sul finale del primo tempo il colpo del definitivo ko che arriva grazie ad un autogoal di Diakite su cross di Maicon. In precedenza da notare lo straordinario gesto atletico di Zlatan Ibrahimovic che col tacco arriva a toccare il cielo (video nel finale del post). Nella ripresa la musica non cambia, perchè è ancora l'Inter a fare la partita e a sfiorare il terzo goal con Crespo. Rete che arriva al 55' con un perentorio stacco di Ibra che insacca alle spalle di Carrizo (assista di Cambiasso su punizione). A questo punto i nerazzurri dovrebbe rallentare la presa, invece continuano a pressare fino all'ultimo minuto come vuole mister Josè, e alla fine la Lazio crea solo un paio di azioni pericolose con Zarate e una punizione giustamente annullata a Kolarov. La sfida termina 3-0. E' un'Inter di un altro pianeta in questo periodo, pronta a scappare via. Domenica per noi c'è il Chievo, gara da non sottovalutare perchè a volte le migliori sorprese (in negativo per noi) possono uscire proprio da qui. In più c'è Juventus-Milan, pronte più che mai a distruggersi a vicenda. Ci sarà da divertirsi, potete starne certi ;-)
E come al solito ecco le miei personali pagelle:
LAZIO-INTER 0-3 (Primo tempo 0-2) MARCATORI: Samuel (I) al 2', Diakite (L), su autorete, al 48' p.t.; Ibrahimovic (I) al 10' s.t. LAZIO (4-3-3): Carrizo 6; De Silvestri 6; Diakite 5,5, Rozenhal 5,5, Kolarov 5,5; Dabo 5,5(dal 1' s.t. Brocchi 5,5), Ledesma 5, Mauri 5; Foggia 6(dal 32' s.t. Meghni s.v.), Pandev 6(dal 31' p.t. Rocchi 5), Zarate 6. (uslera, Cribari, C.Manfredini, Radu.). All: Rossi 6. INTER (4-3-1-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 7, Cordoba 6,5, Samuel 7, Maxwell 6,5; J. Zanetti 6,5, Cambiasso 6,5, Muntari 7(dal 33' s.t. Figo s.v.); Stankovic 6(dal 41' s.t. Mancini s.v.); Cruz 6(dal 28' p.t. Crespo 5,5), Ibrahimovic 7,5. (Orlandoni, Materazzi, Burdisso, Quaresma.). All: Mourinho 7. ARBITRO: Orsato, di Schio (Vicenza). NOTE - Spettatori 50.000. Ammoniti Stankovic, Maxwell, Diakite, Brocchi e Zarate per gioco scorretto, Julio Cesar per proteste. Angoli 6-5. Recuperi: p.t. 3', s.t. 3'.
BRUXELLES - "Una realtà, non un progetto". Questo il commento che ha caratterizzato il successo ottenuto da "Petites Historias das Criancas", il film-documentario di Gabriele Salvatores, Fabio Scamoni e Guido Lazzarini proiettato, oggi nel secondo pomeriggio, al Parlamento Europeo. Oltre 150 invitati, per la maggioranza europarlamentari italiani e stranieri, hanno assistito alla terza 'uscita' della pellicola che racconta, sotto forma di piccola cronaca che diventa grande storia, le attività di Inter Campus nel mondo.
Dopo le serate dedicate a Roma e a Milano, l'iniziativa a Bruxelles, promossa dall'eurodeputato del Prc Vittorio Agnoletto, si è aperta con le parole di Massimo Moratti. "È un grande, grandissimo onore poter condividere con i rappresentanti dell'Europarlamento la nostra esperienza sociale con Inter Campus e il film, bellissimo, che la racconta". "Salvatores è interista - ha aggiunto il presidente nerazzurro -, ma soprattutto ha avuto l'intuizione artistica, mentre per noi, in questi dieci anni, abbiamo fatto una cosa semplice: metterci nei panni degli altri e capire che cosa succede ai bambini in situazione difficili. Il calcio ricco, terribile, certe volte stupido, consente però di fare queste cose e mi piace pensare che, fra dieci anni, questi stessi bambini dei quali viene raccontata una storia, un'esperienza di felicità, possano rivedersi attraverso questo film ed essere ancora più felici".
È la speranza di tutti, quella di Massimo Moratti, e l'obiettivo della realtà Inter Campus è proprio questo: il calcio, in verità, è solo un pretesto perché, come ha spiegato Francesco Toldo, anche lui presente alla proiezione di Bruxelles, "lo scopo non è certo quello di trovare il talento, il possibile nuovo campione; e solo l'Inter poteva sviluppare, con successo, quella che sembrava un'utopia ed è diventata una bellissima verità". Tanti i complimenti raccolti dai registi e dai rappresentanti dell'Inter e di Inter Campus presenti all'Europarlamento: per la qualità, altissima, del film-documentario e per la competenza degli operatori e istruttori che girano il mondo vestiti di nerazzurro per far giocare ed educare i bambini. "Mi ha toccato il cuore - ha spiegato Nelson Rivas, il secondo rappresentante della squadra presente a Bruxelles - perché so che cosa vuol dire essere un bambino in Colombia e so che cosa vuol dire operare in quella realtà, che è la mia realtà: conosco i pregi, conosco i rischi".
"Tutto il calcio deve un grazie, enorme, a Massimo Moratti e all'Inter, non solo per i successi calcistici, ma per la capacità di sviluppare una realtà che, chi ama veramente questo sport, si augura possa essere comun denominatore per tutti": le parole di Walter Gagg della Fifa lasciano il segno, confermano l'appluaso delle istituzioni calcistiche internazionali per Inter Campus. "È un progetto bellissimo, una realtà in continuo movimento - ha sottolineato William Gaillard, portavoce Uefa -. Non è vero che il calcio moderno ha sempre bisogno di soldi per emozionare. All'Inter, nella stagione del suo Centenario, possiamo solo augurare altri 100 anni di grandi successi sul campo e di valori intatti, come quelli che oggi ha presentato a tutti noi".
"Al Parlamento europeo lavoriamo in tanti per cercare soluzioni serene a problematiche sociali differenti e difficili, tante solo le idee e le proposte che vengono valutate e sviluppate, tanti i progetti che abbiamo promosso e che vogliamo promuovere. La felicità è che oggi, attraverso il film dedicato alle attività di Inter Campus, abbiamo visto una realtà, non un progetto".
Le informazioni e gli aggiornamenti sul progetto Inter Campus sul sito: [-]intercampus.inter.it
Un buon pareggio per i Dragon Zodiac in casa di Real Aurelio: uno 0-0 che lascia un leggero amaro in bocca ai padroni di casa, perchè scaturito da un pesante 0 a centrocampo (tre giocatori tra campo e panchina senza voto). Gli uomini di Granatiero non segnano goal, ma grazie ad un omogenea prestazione generale ottengono 65 punti. Con un punto in più sarebbe arrivata l'ennesima vittoria (vabbè, mi accontento del pari visto come è arrivato ;-) La classifica non cambia, i Dragon Zodiac hanno sempre sette punti di vantaggio sulla seconda (da oggi l'Atletico Valpuntese). La prossima giornata la capolista farà visita a F.C. Grifondoro (12esima in classifica).
Classifica dopo 14 giornate:
1) Dragon Zodiac 33 2) Atletico Valpuntese 26 3) Polakteam 25 4) Zlatan's boy 25 5) Karalis F.C. 24 6) Atleticopalermo 24 7) Lord team 23 8) Vespucci 22 9) F.C. Inter Milan 21 10) Real Aurelio 21 11) Lega Nord 20 12) F.C. Grifondoro 19 13) Prisionteam 19 14) A.C. Luca 18 15) Zebrati 16 16) Matteo F.C. 13 17) Scrubs team 9 18) Marcianisani 8 19) Atl. Indecenza 7 20) 11 Leoni rosanero 7
Cristiano Ronaldo ha vinto il Pallone d'oro 2008. E' la stessa rivista France Football a dare la notizia ufficiale. Il giocatore del Manchester United ha ottenuto 446 punti, precedendo Lionel Messi (281) e Fernando Torres (179). Kakà si piazza all'ottavo posto, mentre Ibra è nono con 30 punti. Pessima Italia in questa edizione: l'unico ad ottenere voti è stato Buffon (18esima posizione), mentre Toni rimane a mani vuote. Domenica la premiazione.
Una buona Inter sconfigge per 2-1 il Napoli e, grazie alla vittoria del Palermo sul Milan, vola a +6 sui rossoneri e sulla Juventus. I primi 25' sono devastanti per gli uomini di Reja che subiscono due capolavori: il primo di Cordoba, che insacca grazie ad una magistrale girata di sinistro, il secondo di Muntari, dopo un'azione da manuale del calcio. Tacco di Cruz, assist di Maicon e ancora tacco destro del ghanese. CHE SHOW!!!! Al 34' i napoletani accorciano le distanze grazie a Lavezzi che con un tocco sotto batte Julio Cesar (anche questo goal davvero spettacolare, con tacco di Zalayeta a smarcare l'argentino). Il primo tempo termina senza altri squilli.... Nella ripresa l'Inter cala un pò il ritmo preferendo la difensiva. La tattica ha successo perchè solo un'azione dopo pochi secondi risulta essere pericolosa, con Lavezzi fermato all'ultimo momento da Samuel. Nel finale grande chance per il capitano, che invece di servire Adriano in bella solitudine preferisce calciare: Iezzo devia in angolo. Al triplice fischio tutti a fare festa, perchè questa Inter vola e lo fa lanciando un chiarissimo segnale a Juve e Milan: non bisogna far scappare la capolista, perchè a lungo andare potrebbe diventare irraggiungibile. Gobbi e Ladri sono avvisati, i campioni non vogliono mollare il tricolore.
INTER (4-3-1-2): J. Cesar s.v.; Maicon 6,5, Cordoba 7, Samuel 6, Maxwell 6; J. Zanetti 6,5, Cambiasso 6,5, Muntari 7(45' st Jimenez s.v.); Stankovic 5,5(39' st Burdisso s.v.); Cruz 5(27' st Adriano 5,5), Ibrahimovic 5,5. (Orlandoni, Figo, Mancini, Crespo). All.Mourinho 7. NAPOLI (3-5-2): Iezzo 6,5; P. Cannavaro 6, Rinaudo 6, Aronica 6; Maggio 5,5(34' st Denis s.v.), Pazienza 5,5(39' st Bogliacino s.v.), Gargano 4**, Hamsik 5(21' st Blasi ), Mannini 5,5; Zalayeta 6,5, Lavezzi 7. (Navarro, Santacroce, Vitale, Montervino). All. Reja 6. ARBITRO: Rosetti di Torino NOTE: spettatori 45.000 circa. Ammoniti Aronica, J. Zanetti, Rinaudo, Lavezzi. Recupero 0' pt, 3' st.
** Il 4 che ho inserito a Gargano non è solo un voto dal punto di vista sportivo. In questa valutazione (che dovrebbe essere 0 in realtà) ho considerato anche le sue offese razziste nei confronti di Muntari. Una cosa vergognosa, speriamo solo che questo ragazzo lo capisca in fretta.
"One great passion".... Una grande passione chiamata calcio (e soprattutto Inter), con tutte le sue meraviglie e i suoi difetti. In questo blog cercherò di informarvi su quanto avviene nel mondo del calcio e di intrattenervi con elementi che rappresentano le mie passioni. by Rico
"Mi rimpiangerete, soprattutto quando comincerete a perdere anche le partite in casa. I fan del Chelsea non hanno mai lasciato Stamford Bridge in lacrime, perché non abbiamo mai subito sconfitte casalinghe, ma quando il Chelsea perderà il prossimo incontro davanti al suo pubblico, allora qualcuno si ricorderà che questa cosa non succedeva da tre anni " (rivolto ai dirigenti del Chelsea pochi giorni dopo il suo addio)
Zlatan Ibrahimovic
Complimenti Alex, capocannoniere!!
Ricardo Quaresma
alcune perle di....
.... Zlatan
.... Ricardo
.... Alex
.... Adri
"Dopo aver stretto la mano a un milanista corro a lavarmela. Dopo averla stretta ad uno juventino, mi conto le dita". Peppino Prisco