mercoledì 28 maggio 2008

CAMPIONI D’ITALIA!!!!




Ci siamo riusciti ragazzi, alla fine siamo ancora noi i campioni!! Al cardiopalma, come ormai la nostra amata pazza Inter ci ha abituati. E’ una scudetto che ha un sapore particolare, perché conquistato con maggiori difficoltà rispetto alla passata stagione. Una domenica in cui emozioni per un nuovo scudetto e paure per un remake del 5 maggio si sono mescolate in un coktail micidiale, con un finale che per nostra fortuna ci ha visti ancora una volta trionfatori.
Io personalmente sono rimasto senza voce, perché i festeggiamenti sono stati tanti, e il grido liberatorio sul primo goal di Ibra mi ha portato via le corde vocali ;-)
Ma riviviamo passo passo questa entusiasmante domenica, partendo dal prepartita dove molti tifosi, tra riti scaramantici e anti-stress, aspettavano l’inizio della partita. Io dopo aver pranzato ho trascorso una mezz’oretta su internet leggendo le ultime notizie dai vari campi, poi verso le 14 e 30 sono andato al club del paese. Dopo un saluto agli amici e compagni di mille battaglie, ecco che alle 15.00 scatta l’ora X…. La gara inizia, e dopo 8’ minuti Caressa annuncia con gioia il vantaggio della Roma a Catania. Non ne diamo tanto conto, perché questo scudetto dipende soprattutto dalla nostra partita. Passano i minuti, ma l’Inter non trova la giusta via e addirittura il Parma rischia di passare in vantaggio: un brivido passa per la mia schiena in quell’istante, per fortuna Julio Cesar ha riflessi pronti e la palla finisce in angolo…. 10-20-30-40 minuti, ma il risultato non cambia, sempre 0 a 0 con l’Inter poco pericolosa. A questo punto nella mente di qualche tifoso passano le immagini di quel 5 maggio, fatto di sfottò e delusioni forse cancellabili solo con un grande trionfo….
Finisce il primo tempo, il risultato non cambia. Nell’intervallo cerco di nascondere la mia paura chiamando mio fratello che in quel momento era ad una comunione. Lui mi parla del fantacalcio, ma personalmente non riesco a pensarci. Ad un certo punto si accorge della mia preoccupazione e mi dice: “tranquillo Fede, tanto vinciamo noi”…. Dopo queste parole mi torna in mente quel pomeriggio del 5 maggio 2002, quando sempre alla fine del primo tempo chiesi a mio fratello se avremmo vinto lo scudetto (il risultato allora era di 2-2). Lui mi rispose così: “sinceramente non lo so, la vedo dura”. Infatti fu così, lo scudetto l’Inter lo perse, e i dubbi di mio fratello si trasformarono in realtà…. Ripensando a questo fatto, mi sentii meglio, perché probabilmente aveva ragione anche questa volta (o meglio, ci speravo)….
Fatto questo, torno nel club per l’inizio del secondo tempo. La gara sembra essere la fotocopia del primo: attacchiamo e attacchiamo, ma non riusciamo a mettere la palla in rete…. Ad un certo punto, un’immagine attrae la mia attenzione e quella del pubblico interista: Ibra si sta scaldando, è pronto ad entrare. A quel punto un timido ma sincero applauso scatta dalle nostre mani, una luce in un pomeriggio abbastanza grigio fino a quel momento.
Ed ecco il cambio, esce Cesar (finalmente) ed entra Ibrahimovic…. Il mio pupillo torna in campo, dopo quasi due mesi, e in pensiero gli chiedo di risolvere questa partita. Non inizia male, infatti si rende subito pericoloso con un’azione delle sue. Dopo pochi minuti, Stankovic con un tocco gli serve un bel pallone, lui calibra il destro e…….. GOAL!! GOAL!! Inter in vantaggio al 63’!! A quel punto un grido liberatorio trasforma il club in uno stadio, non si capisce più niente. Una rete caduta del cielo, così all’improvviso, come Ibra….
L’entusiasmo però si placa, il ricordo di Siena e di quel 5 maggio sono troppo forti nelle nostre menti, quindi attendiamo e sosteniamo la squadra affinché trovi subito il raddoppio…. Goal che arriva a circa un quarto d’ora dalla fine (scusate se non ricordo i minuti, ma in quel momento non potevo proprio pensarci), sempre con Ibra, con un gran tocco di sinistro al volo su assist di Maicon. A quel punto è veramente festa, condita dal pareggio del Catania contro la Roma. Gli incubi fanno spazio a sogni di gioia, ad una realtà bellissima!!
La partita finisce, la festa può cominciare: iniziano i nostri primi sfottò nei confronti degli “amici” juventini, milanisti e romanisti. Tutti gufi che hanno tifato contro, ma sono rimasti a bocca asciutta…. Siamo campioni, ancora una volta!!
Usciamo e prepariamo la sfilata, dove la mia voce (già ai minimi termini dopo la partita) finisce completamente…. Ma ne sono felice, ora possiamo finalmente goderci questo scudetto, e i vari De Rossi, Doni, Spalletti e company possono dire quello che vogliono, tanto l’esito non cambia. Bisogna saper perdere cari amici romanisti, altrimenti non imparerete mai a vincere….
La sera, dopo la sfilata durata circa due ore, prima vedo la televisione dove vengono trasmessi i vari festeggiamenti da Milano, poi ascolto i commenti dei nostri eroi. Più tardi esco, e festeggiamo mangiando una pizza e brindando a questo sedicesimo titolo, forse il più bello tra gli ultimi tre vinti.
Fra poco penseremo alla coppa Italia, trofeo che desideriamo vincere contro una Roma a cui brucia essere eterni secondi in questi anni…. La soddisfazione del trofeo stagionale non la devono avere, quindi ci metteremo l’anima per conquistare anche questa competizione.

Prima di salutare, voglio complimentarmi con l’Inter per non aver mai mollato trovando il modo di reagire anche nei momenti più difficili (ad esempio dopo Liverpool)…. Andiamo avanti, e non molliamo mai, perché l’Italia merita di avere una squadra pulita che la rappresenti…. FORZA INTER PER SEMPRE!!!!

giovedì 15 maggio 2008

Rialzati Inter.... nulla è perduto




Forza ragazzi, nulla è ancora perduto.... Il pareggio contro il Siena è stato un duro colpo psicologico, però abbiamo ancora un'occasione per rimediare.
Contro il Parma l'avversario da battere sarà la nostra testa, perchè siamo superiori, ma forse non ne siamo convinti. La paura ci ha giocato un brutto scherzo domenica scorsa, ora non bisogna farsi prendere dal panico.
Siamo l'Inter, i campioni d'Italia in carica, una delle squadre più forti al mondo.... Andiamoci a prendere sto benedetto scudetto, non falliamo!!!!

Il prefetto ha vietato ai tifosi nerazzurri di assistere alla partita al Tardini. Nonostante questo, alcuni esponenti della curva nord di San Siro hanno fatto sapere che saranno a Parma fuori dalla stadio, per attendere l'arrivo dei nostri giocatori ed incitarli per tutta la gara.
Io purtroppo non potrò esserci, ma posso garantirvi che ci metteremo l'anima guardando la partita dalla televisione nel nostro amato club di paese, posto di mille battaglie.

Forza Inter, siamo con te!! Regalaci questa grande vittoria!!!!!!

giovedì 8 maggio 2008

Festa rimandata.... Abbiamo fatto un favore ai cuginastri

La festa scudetto è rimandata di una settimana (spero).... Su questo fatto non ci sarebbe niente da dire se non fosse per l'indiretto favore fatto ai cugini rossoneri. Milan ora vicinissimo ai preliminari di Champions, e tutto questo grazie alla nostra pessima prestazione.... Una partita affrontata con lo spirito sbagliato, come se qualcosa bloccasse il nostro modo di giocare (qualche accordo tra le due squadre?? Non lo escludo). La ciliegina sulla torta è stata del solito "buon" Mancini, capace ancora una volta di inventarsi una nuova squallida formazione: SuperMario in panchina, dando spazio ad un "cadavere" (attualmente) come Crespo. Maniche, che fino ad ora non ha mai avuto la necessaria fiducia, messo a fare il trequartista per marcare a uomo Pirlo.... Insomma, le solite "Mancinate"....
Adesso col Siena non si può più sbagliare, sperando finalmente di vedere questa festa scudetto.... Noi siamo pronti, e voi????


venerdì 2 maggio 2008

E adesso.... andiamo a prenderci la coppa!!!!

Il Chelsea è in finale di Champions, alla fine ci siamo riusciti a battere la bestia nera chiamata Liverpool. Non è stato facile, ma nel complesso i Blues hanno meritato di passare il turno per quello che si è visto nelle due gare.
Io purtroppo la partita non l'ho vista perchè impegnato in un'iniziativa nel mio paese, però appena saputa la notizia sono esploso di gioia....
Ora a Mosca ci sarà l'ennesimo atto di una sfida lunga una stagione: Chelsea - Manchester United. Una finale è sempre una finale, quindi fare pronostici è impossibile, però adesso siamo davvero consapevoli di poter alzare questa Champions al cielo per la prima volta....
L'appuntamento è per il 21 maggio a Mosca, dove sopravviverà solo il più forte....